Protesta della città, di transessuali e prostitute a Terni non se ne può più

Di transessuali e prostitute a Terni non se ne può più

Protesta della città, di transessuali e prostitute a Terni non se ne può più

«Sono totalmente d’accordo con le sacrosante proteste dei cittadini del quartiere di Città Giardino, resto al loro fianco. Di trans e prostitute Terni non ne può più. Tuttavia sembra che l’amministrazione non abbia ancora ben compreso che deve subito dare un deciso stop a questo indecoroso mercimonio, che disturba profondamente la sensibilità di molti ternani e di molte famiglie. Purtroppo, finora, devo notare che non c’è stata la volontà politica di occuparsi del problema da parte dell’amministrazione, nonostante il nostro atto di indirizzo – mio e della collega Valeria D’Acunzo – sul contrasto alla prostituzione. È già stato messo all’ordine del giorno sia il 29 aprile, sia il 6 maggio scorso ma lì giace, mai discusso in Consiglio comunale… Eppure è ormai chiaro che chi abita nei palazzi di determinate aree della città, come ad esempio il Lungonera Savoia, la zona dello Stadio e il Foro Boario, è giustamente indignato quanto esasperato da un fenomeno che appare fuori controllo e che desta vivissime preoccupazioni e allarme nella collettività, accrescendo la percezione di insicurezza e di disagio fra i cittadini».

Rotatoria David Raggi, Fiorini risponde al leghista Maggiora
Emanuele Fiorini

Il consigliere Emanuele Fiorini commenta così il clamore sollevato dai recenti attriti fra chi si prostituisce e gli abitanti che non ce la fanno più. «Il mio amico Latini deve sbrigarsi», afferma.

«È inutile infatti che il Consiglio comunale continui, seduta dopo seduta, a rimandare l’argomento della prostituzione alle calende greche. Ciò non ha senso poiché l’emergenza è sotto gli occhi di tutti e occorre intervenire quanto prima, soprattutto per evitare fatti ben più gravi di quelli, già preoccupanti, avvenuti finora. Se continuamente volano parole grosse, se la polizia è costretta a intervenire una sera sì e una no il problema è rappresentato proprio dalla presenza in strada di chi offre il proprio corpo in cambio di soldi. Terni va ripulita, il prima possibile.

Come già per i fenomeni degli accattoni molesti e dei parcheggiatori abusivi avevo sollecitato modifiche al regolamento della polizia municipale, invito ora il sindaco Latini e la sua Giunta ad attivarsi affinché nelle strade e nei luoghi di uso pubblico di tutto il territorio comunale di Terni sia vietato a chiunque di intrattenersi con chi si prostituisce. Restituiamo dignità e decoro a questa città».

FONTE: Fiorini per l’Umbria

1 Commento

  1. Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda “Meretriciofobia”.

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