Aggrediscono gli agenti, Polizia di Stato arresta una coppia a Terni

Aggrediscono gli agenti, Polizia di Stato arresta una coppia a Terni
ph AI

A Terni operatori feriti in due interventi nel centro cittadino

La notte e la mattinata di oggi hanno richiesto un doppio intervento della Polizia di Stato di Terni, concluso con l’arresto di due persone ritenute responsabili, in episodi distinti, dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Tre agenti sono rimasti feriti durante le operazioni, riportando prognosi comprese tra i 10 e i 14 giorni.

Primo intervento alle 2 di notte: uomo in stato di alterazione aggredisce gli agenti

Il primo episodio si è verificato intorno alle 02:00, quando una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha richiesto l’intervento di una pattuglia in un esercizio pubblico del centro. I presenti avevano chiesto aiuto per un uomo che stava danneggiando gli arredi e molestando gli avventori.

Gli agenti, arrivati in pochi minuti, hanno trovato il giovane — un 21enne guineano — in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. Alla richiesta di fornire le generalità, l’uomo ha reagito con insulti, poi con calci e pugni, costringendo gli operatori a contenerlo dopo una breve colluttazione.

Due agenti sono rimasti feriti durante l’intervento e sono stati medicati al pronto soccorso, con prognosi di 10 giorni ciascuno. L’uomo è stato arrestato e accompagnato in Questura.

Donna sorpresa mentre si inietta droga reagisce con violenza

Il secondo episodio è avvenuto nella tarda mattinata, quando una pattuglia in transito in una via del centro ha notato una 27enne italiana accasciata a terra mentre si stava iniettando sostanze stupefacenti per via endovenosa.

Alla vista degli agenti, la donna ha reagito con violenza improvvisa, colpendoli con calci, graffi e sputi. Anche in questo caso gli operatori sono riusciti a bloccarla dopo alcuni minuti di tensione. Un agente ha riportato lesioni giudicate guaribili in 14 giorni.

Rito direttissimo e obbligo di firma

Entrambi gli arrestati sono stati messi a disposizione della Procura della Repubblica di Terni, che ha disposto il rito direttissimo. Al termine dell’udienza, per entrambi è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di firma tre volte a settimana.

Resta fermo che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

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