Sicurezza a Terni scatta l’espulsione per uomo pericoloso

Sicurezza a Terni scatta l'espulsione per uomo pericoloso

Giro di vite a Terni tra rimpatri e nuovi divieti di ritorno

Sicurezza a Terni – La Questura di Terni ha dato il via a una massiccia operazione di bonifica del territorio focalizzata sull’allontanamento di soggetti ritenuti una minaccia per l’ordine pubblico. Il caso più rilevante riguarda un cittadino tunisino di 43 anni, per il quale è scattato il trasferimento immediato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio nazionale. La decisione è maturata a seguito del rigetto dell’istanza per il permesso di soggiorno richiesto per ragioni familiari. Gli accertamenti condotti dall’Ufficio Immigrazione hanno portato alla luce un profilo di elevata pericolosità sociale, caratterizzato da un passato criminale costellato di reati gravi che spaziano dallo spaccio di stupefacenti alla rapina, fino alle lesioni personali.

Rigetto del permesso e tutela delle vittime

L’attività investigativa ha permesso di svelare un contesto domestico critico dove la moglie dell’uomo, una cittadina rumena, era vittima di continui maltrattamenti. Questo scenario, unito ai numerosi precedenti penali dell’individuo, ha spinto il Questore a negare ogni titolo di permanenza sul suolo italiano. La procedura di espulsione rappresenta un segnale forte contro la violenza di genere e la criminalità predatoria. Il trasferimento al CPR è il passaggio propedeutico per il definitivo allontanamento dal confine nazionale, garantendo così una maggiore protezione alla vittima e alla collettività locale.

Misure di prevenzione contro i reati predatori

Parallelamente all’espulsione, l’autorità di pubblica sicurezza ha emesso una serie di provvedimenti restrittivi volti a colpire la microcriminalità e l’illegalità diffusa a Terni. Un cittadino di origini albanesi, già noto alle forze dell’ordine per illeciti contro il patrimonio e reati ambientali, ha ricevuto un avviso orale su segnalazione dell’Arma dei Carabinieri. Al contempo, il monitoraggio delle aree commerciali ha prodotto risultati significativi durante il mercato settimanale di Strada San Martino. Qui, le pattuglie della Squadra Volante hanno intercettato una donna rumena dedita ai furti con destrezza, notificandole un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune. Insieme a lei è stata individuata una complice che aveva già violato precedenti restrizioni amministrative.

Daspo e controllo delle arterie autostradali

Il raggio d’azione dei controlli si è esteso anche alle infrastrutture viarie della provincia. Un sostenitore del Napoli è stato colpito da un provvedimento di DASPO della durata di due anni a seguito di indagini condotte dalla Polizia Stradale. L’uomo è stato identificato come il responsabile del danneggiamento di un veicolo appartenente a una tifoseria rivale, episodio avvenuto nel marzo 2025 presso l’area di servizio di Fabro Ovest. Tale misura conferma la linea di tolleranza zero adottata dalle istituzioni contro ogni forma di violenza legata alle manifestazioni sportive, anche quando i reati vengono commessi lontano dagli stadi ma lungo le direttrici di spostamento dei gruppi organizzati. L’intensificazione della vigilanza mira a prevenire scontri e a garantire la serenità degli utenti della strada.

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