In plenaria, appello a sostenere le famiglie e le imprese UE
📌 FLASH NEWS – Marco Squarta chiede in plenaria al Parlamento europeo flessibilità e risorse per aiutare famiglie e imprese contro il caro vita. Richiama la richiesta di Giorgia Meloni e avverte sul rischio di sfiducia nelle istituzioni UE.
Più margini di intervento per gli Stati e risorse concrete contro il caro vita. È la richiesta avanzata da Marco Squarta, europarlamentare di Fratelli d’Italia e membro del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei, durante la sessione plenaria del Parlamento europeo. Al centro del suo intervento, la necessità di sostenere cittadini e attività produttive alle prese con le difficoltà economiche.
Squarta ha preso la parola nel dibattito dedicato alle dichiarazioni del Consiglio e della Commissione sugli strumenti da offrire agli europei per affrontare la crisi del costo della vita. Ha sollecitato decisioni commisurate alla situazione, richiamando le conseguenze delle guerre, della crisi energetica e dell’instabilità economica.
La richiesta di flessibilità per gli Stati
Secondo l’europarlamentare, l’eccezionalità del contesto richiede un adeguamento delle risposte europee. Nel suo ragionamento, il peso delle crisi ricade direttamente sui bilanci familiari e sull’attività delle imprese. Per questo, ha contestato il ricorso alle consuete regole quando le condizioni economiche richiedono interventi straordinari.
La flessibilità invocata riguarda la possibilità per gli Stati di mobilitare risorse e adottare misure di sostegno. Squarta ha collegato questa posizione alla richiesta formulata da Giorgia Meloni, chiedendo che l’Europa le dia seguito attraverso scelte capaci di rispondere alle necessità di chi affronta l’aumento delle spese.
Bollette e carburanti al centro del confronto
L’intervento ha riportato il dibattito sulle uscite che incidono sulla vita quotidiana: bollette, carburanti e spese necessarie per arrivare alla fine del mese. Sono questi, per Squarta, gli ambiti nei quali deve risultare riconoscibile l’effetto delle decisioni assunte dalle istituzioni europee.
L’esponente di Fratelli d’Italia ha insistito sulla distanza tra gli annunci e gli strumenti effettivamente disponibili. Ha quindi chiesto che il confronto politico produca aiuti utilizzabili da cittadini e attività produttive, indicando nella concretezza delle misure il criterio con cui valutarne l’efficacia.
Il richiamo alla fiducia nelle istituzioni
Nella parte conclusiva, Squarta ha affrontato il rapporto tra l’Unione europea e la popolazione. Comprendere le difficoltà economiche e intervenire tempestivamente, ha sostenuto, è essenziale per impedire che cresca la distanza dalle istituzioni.
Il rischio di una maggiore sfiducia è stato presentato come una conseguenza della mancata risposta ai bisogni delle persone. L’europarlamentare ha chiuso chiedendo un cambio di passo immediato: nella sua valutazione, ritardare gli interventi potrebbe aggravare la condizione di milioni di famiglie e imprese, rendendo tardive le successive iniziative di sostegno.

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