Furti tentati con famiglie in casa, paura alle Case Bruciate

Due ingressi presi di mira, vicini fanno fuggire il sospetto

📌 FLASH NEWS – Due tentativi d’intrusione a Case Bruciate venerdì dopo le 21 mentre le famiglie erano in casa. I vicini hanno messo in fuga un uomo, descritto con capelli scuri e ricci e un marsupio bianco. Allerta nelle chat del quartiere.


Due tentativi di intrusione a distanza di pochi minuti hanno riacceso la preoccupazione tra gli abitanti di Case Bruciate. Gli episodi sono avvenuti venerdì sera, poco dopo le 21, mentre nelle abitazioni erano presenti le famiglie. In entrambi i casi, secondo il racconto dei residenti, l’intervento dei vicini ha fatto desistere l’uomo che stava cercando di forzare gli ingressi. Il quartiere, già interessato in passato da episodi di microcriminalità, ha reagito facendo circolare rapidamente le segnalazioni tra le palazzine e nelle chat utilizzate dagli abitanti. Lo riporta oggi il Messaggero Umbia in un articol a firma di Cristiana Mapelli

I rumori dal vano scale

Il primo tentativo ha riguardato il portone d’ingresso di un’abitazione privata. Alcuni vicini hanno avvertito colpi metallici provenienti dal vano scale e si sono affacciati per verificare cosa stesse accadendo. Un abitante della palazzina ha riferito di aver sentito rumori secchi e ripetuti, compatibili, a suo giudizio, con qualcuno intento a fare leva sulla serratura mediante uno strumento pesante. Questa descrizione restituisce la percezione del testimone, senza identificare con certezza l’attrezzo utilizzato. I residenti si sono affacciati al balcone e hanno gridato. In quel momento hanno visto una figura allontanarsi rapidamente. Il tentativo è stato interrotto prima dell’ingresso nell’appartamento.

Un secondo edificio nel mirino

Pochi minuti dopo, il racconto degli abitanti colloca un altro episodio a qualche centinaio di metri dal primo. L’uomo avrebbe cercato di accedere a un secondo edificio con modalità analoghe. Anche qui i residenti hanno dato l’allarme, costringendolo ad abbandonare il tentativo. La fuga è proseguita a piedi attraverso le strade della zona. La vicinanza tra i due luoghi e il breve intervallo trascorso hanno alimentato l’apprensione nelle vie circostanti. A preoccupare è stato soprattutto l’orario: le luci delle abitazioni erano accese e le famiglie si trovavano ancora a cena o davanti alla televisione.

La descrizione raccolta dai vicini

Chi ha osservato il fuggitivo ha indicato capelli scuri e ricci e un marsupio bianco indossato a tracolla. Si tratta di una descrizione informale raccolta dai residenti, che non equivale all’identificazione del sospettato. Questi dettagli sono stati condivisi nelle comunicazioni di quartiere insieme alle notizie dei due tentativi. Il passaggio delle informazioni ha coinvolto anche chi abita nelle palazzine vicine.

Attenzione agli ingressi e ai movimenti

Tra gli abitanti, alla paura si è aggiunta la rabbia per quanto accaduto. Nel frattempo è partita una mobilitazione spontanea del vicinato, con attenzione agli accessi degli edifici e ai movimenti ritenuti sospetti.Il controllo degli ingressi e lo scambio di segnalazioni rappresentano la risposta organizzata dai residenti dopo la serata di venerdì, nel tentativo di tutelare la tranquillità delle abitazioni.

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