Cade sulla ferrata del Gheppio a Gualdo Tadino salvato da Nibbio1

Cade sulla ferrata del Gheppio a Gualdo Tadino salvato da Nibbio1

Ferito sulla ferrata, recuperato e trasportato verso Perugia

📌 FLASH NEWS – Una persona è precipitata oggi per circa venti metri sulla ferrata del Gheppio, sul Monte Serrasanta a Gualdo Tadino. Soccorsa dal SASU e dal 118 è stata recuperata con il verricello e poi trasportata all’ospedale di Perugia.


Una persona è stata soccorsa nel pomeriggio di sabato 3 ottobre, dopo essere precipitata per circa venti metri lungo la ferrata del Gheppio, sul Monte Serrasanta, nel territorio comunale di Gualdo Tadino. L’allarme, scattato intorno alle 16, ha attivato le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) e l’elisoccorso regionale del 118 Nibbio 01. L’intervento si è concluso con il trasporto dell’infortunato all’ospedale di Perugia.

I soccorritori raggiungono il terrazzino

Dopo la caduta, l’infortunato si era fermato su un piccolo terrazzino roccioso, situato al di sopra di una parete. È in quel punto che lo hanno raggiunto i soccorritori del SASU, una volta arrivati nella zona della ferrata.

La squadra ha provveduto alla messa in sicurezza della persona, rimasta sulla sporgenza dopo essere precipitata lungo il percorso. Questa prima fase dell’operazione si è svolta sul posto, mentre veniva predisposto anche l’intervento dell’equipaggio sanitario dell’elicottero.

Il personale sanitario calato dall’elicottero

Nel frattempo, sul Monte Serrasanta è arrivato Nibbio 01. A bordo dell’elisoccorso erano presenti un medico, un infermiere e un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico.

Per raggiungere il paziente, il personale è stato calato mediante il verricello direttamente nel punto in cui si trovava. L’equipaggio ha così potuto operare sul terrazzino roccioso, accanto all’infortunato già raggiunto dalla squadra a terra.

Una volta stabilito il contatto con il paziente, i sanitari hanno effettuato il trattamento e le medicazioni. Hanno quindi proceduto alla stabilizzazione e all’immobilizzazione, preparando la persona alle successive manovre di trasferimento e recupero.

Lo spostamento con tecniche alpinistiche

Terminata l’assistenza sanitaria sul terrazzino, l’infortunato è stato sistemato sulla barella dell’elisoccorso. Prima di poterlo portare a bordo, è stato necessario trasferirlo in una posizione diversa da quella in cui si era arrestata la caduta.

I soccorritori del SASU hanno eseguito lo spostamento mediante tecniche alpinistiche, conducendo la barella verso un punto più aperto. La posizione raggiunta era idonea al recupero aereo e ha consentito di completare la fase di evacuazione dalla parete.

Il trasferimento all’ospedale di Perugia

Da quel punto, la barella con il paziente è stata sollevata mediante il verricello e recuperata a bordo di Nibbio 01. L’elicottero ha quindi trasportato l’infortunato all’ospedale di Perugia.

Sul luogo dell’incidente erano presenti anche i Vigili del Fuoco, intervenuti insieme alle altre componenti del soccorso.

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