Autorizzate direzioni per ospedali e distretti delle due Usl
📌 FLASH NEWS – La Giunta umbra autorizza 17 incarichi di direzione nelle Usl Umbria 1 e Umbria 2. Il provvedimento copre sedi vacanti e prepara le successioni ai pensionamenti. Dal 2027 via quattro direzioni distrettuali nella Usl Umbria 2.
La Giunta regionale dell’Umbria ha autorizzato le procedure per assegnare 17 incarichi di direzione tra strutture ospedaliere e distretti territoriali delle aziende Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2. Il provvedimento, reso noto l’8 ottobre 2026, è stato adottato su proposta della presidente Stefania Proietti. Serve a colmare le posizioni senza un titolare e ad avviare le selezioni per sostituire i dirigenti prossimi alla pensione.
Le autorizzazioni seguono due tempi: alcune consentono di procedere subito, altre anticipano il ricambio nelle strutture interessate da cessazioni programmate. Per quattro distretti dell’Usl Umbria 2, la copertura degli incarichi è prevista dal 2027.
Le strutture interessate nell’Usl Umbria 1
Nell’Usl Umbria 1 il piano riguarda complessivamente dieci strutture. Le autorizzazioni immediate comprendono l’Otorinolaringoiatria aziendale, l’Anestesia e Rianimazione degli ospedali di Gubbio e Gualdo Tadino, la Psichiatria e la Riabilitazione dei disturbi del comportamento alimentare.
Il via libera coinvolge anche la guida dei distretti sanitari del Perugino, dell’Assisano, della Media Valle del Tevere e dell’Alto Tevere. L’intervento comprende quindi sia attività ospedaliere sia responsabilità organizzative nell’assistenza territoriale.
Per l’Alto Tevere è stata inoltre pianificata la successione alla Direzione medica ospedaliera. La Giunta ha autorizzato preventivamente anche la selezione dei futuri responsabili del Pronto Soccorso dell’Alto Tevere e della Chirurgia generale dell’ospedale di Città di Castello. In questi ultimi due casi, gli attuali titolari andranno in pensione alla fine dell’anno.
Tre reparti e quattro distretti nell’Usl Umbria 2
Per l’Usl Umbria 2 possono partire le procedure relative alla Medicina generale dell’ospedale di Foligno, all’Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Orvieto e all’Ostetricia e Ginecologia Foligno-Spoleto.
Il provvedimento stabilisce inoltre la programmazione delle direzioni dei distretti sanitari di Terni, Foligno, Spoleto e Orvieto, con decorrenza dal 2027. Sono così definiti anche gli interventi che riguarderanno i vertici territoriali nel prossimo anno.
Continuità assistenziale e organizzazione dei servizi
La presidente Stefania Proietti ha indicato nella stabilità delle direzioni uno strumento per rispondere ai bisogni sanitari della popolazione. Secondo la presidente, intervenire sui ruoli vacanti e preparare in anticipo le successioni permette di tutelare la continuità dell’assistenza e il funzionamento dei servizi.
La finalità dichiarata comprende anche la certezza organizzativa per gli operatori sanitari e l’efficienza dei presidi a disposizione dei cittadini, dalle strutture di emergenza ai distretti territoriali.
Copertura finanziaria e clausola di salvaguardia
Gli incarichi autorizzati trovano integrale copertura nei bilanci delle aziende sanitarie e nei piani del fabbisogno di personale già approvati. Le assegnazioni dovranno rispettare i limiti di spesa previsti.
Gli atti di conferimento e i contratti individuali conterranno una clausola di salvaguardia collegata al nuovo Piano socio sanitario regionale. La disposizione consentirà di tenere conto degli eventuali cambiamenti nell’organizzazione delle strutture che potranno derivare dalla sua approvazione.

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