La parte civile chiede omicidio in concorso per gli imputati
📌 FLASH NEWS – Delitto Cumani, la difesa di Yassin Amri chiede di escludere l’aggravante per accedere al rito abbreviato. I familiari chiedono l’accusa di omicidio in concorso per tutti e cinque gli imputati. Attesa la decisione del giudice
La possibilità di accedere al rito abbreviato per Yassin Amri dipende dalla decisione attesa al termine dell’udienza preliminare, ancora in corso, sul delitto di Hekuran Cumani. La difesa ha chiesto di escludere l’aggravante dei motivi futili e abietti. Il giudice dovrà pronunciarsi sull’istanza prima che possa essere definito il percorso processuale del principale imputato.
La vicenda riguarda la morte del ventitreenne fabrianese Hekuran Cumani, ucciso nell’ottobre 2025 con una coltellata al torace nel parcheggio dell’università di Perugia. Amri è l’unico, tra i cinque imputati coinvolti nel procedimento, attualmente accusato dell’omicidio.
La richiesta della difesa
L’esclusione dell’aggravante, secondo quanto prospettato, consentirebbe a Yassin Amri di accedere al procedimento abbreviato. In caso di condanna, questo comporterebbe una riduzione di un terzo della pena.
La richiesta resta quindi subordinata alla valutazione del giudice. L’udienza preliminare dovrà sciogliere questo passaggio, sul quale si concentra l’iniziativa difensiva, insieme alle altre questioni sottoposte all’esame dell’autorità giudiziaria. Al momento, non è stata ancora assunta una decisione sull’accoglimento dell’istanza.
I familiari chiedono l’omicidio in concorso
Una posizione diversa è stata espressa dai legali dei familiari di Hekuran Cumani, costituiti parte civile. La loro richiesta è che tutti e cinque gli imputati rispondano di omicidio volontario in concorso, estendendo dunque l’accusa oltre il presunto autore materiale della coltellata.
L’istanza riguarda la qualificazione delle responsabilità attribuite alle persone coinvolte nella vicenda. Per gli altri quattro imputati, le contestazioni formulate finora sono, a vario titolo, porto abusivo di armi da taglio, minacce e lesioni. La richiesta della parte civile punta pertanto a un diverso quadro accusatorio rispetto a quello attuale.
Le altre questioni all’esame del giudice
Tra i punti ancora da affrontare figura anche l’eventuale contestazione del reato di rissa. Il giudice potrebbe invitare il pubblico ministero Gemma Miliani a modificare il capo d’imputazione anche su questo aspetto.
Sono inoltre state presentate richieste di riti alternativi e di messa alla prova da alcuni degli altri quattro imputati. Anche queste istanze sono sul tavolo dell’udienza preliminare e attendono una valutazione.
La scadenza della custodia cautelare
A rendere serrati i tempi è la scadenza, prevista alla fine del mese, dei termini della custodia cautelare di Yassin Amri. Il procedimento presenta dunque più questioni da risolvere entro un calendario limitato: dall’aggravante contestata al principale imputato alle richieste relative alle posizioni degli altri coinvolti.

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