Aggressione piazzaiolo, il 17enne sarà sentito, Alessio resta in coma dopo la caduta

Aggressione piazzaiolo, il 17enne sarà sentito, Alessio resta in coma dopo la caduta

Cellulare sequestrato e telecamere al centro delle verifiche

📌 FLASH NEWS – Sarà interrogato venerdì dalla Procura per i minorenni di Perugia il 17enne indagato per le gravi lesioni riportate da Alessio, pizzaiolo di 32 anni ancora ricoverato in coma. Sequestrato il telefono del ragazzo.


Sarà interrogato venerdì dalla Procura per i minorenni di Perugia il 17enne indagato per le gravi lesioni riportate da Alessio, pizzaiolo magionese di 32 anni attualmente ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santa Maria della Misericordia. Il giovane è accusato di aver provocato le lesioni riportate dal 32enne, che avrebbe battuto violentemente la testa dopo una probabile spinta. La dinamica precisa dell’accaduto resta però oggetto degli accertamenti investigativi. Gli inquirenti hanno sequestrato anche il telefono cellulare del minorenne. Il dispositivo viene esaminato insieme alle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona, nel tentativo di individuare eventuali elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Tra il materiale che potrebbe essere verificato figurano video, conversazioni e altri contenuti eventualmente collegati all’episodio.

La posizione della famiglia di Alessio

Secondo Emanuela Rondoni, legale della famiglia della vittima, il 17enne e il gruppo di amici che frequentava avrebbero preso di mira Alessio già da tempo. La ricostruzione della parte offesa riferisce di episodi di scherno, provocazioni e richieste di denaro che avrebbero preceduto quanto accaduto circa dodici giorni fa. Si tratta di circostanze sulle quali la legale chiede ulteriori approfondimenti investigativi.

L’avvocato Rondoni sollecita inoltre verifiche sul ruolo degli altri giovanissimi presenti al momento dell’episodio, già ascoltati dai carabinieri come testimoni. Tra gli aspetti indicati dalla legale ci sono anche le modalità e i tempi con cui sarebbero stati chiamati i soccorsi. Un altro elemento segnalato riguarda gli effetti personali della vittima. Secondo quanto riferito dalla rappresentante della famiglia, quando l’ambulanza è arrivata Alessio avrebbe avuto con sé soltanto un marsupio vuoto, privo di denaro, documenti e telefono.

La difesa respinge la ricostruzione

Una lettura differente arriva dalla difesa del 17enne. L’avvocato Giada Guanciarossa contesta la ricostruzione prospettata dalla parte offesa e invita ad attendere gli sviluppi delle indagini prima di formulare conclusioni sulla vicenda. La legale ha riferito che il ragazzo e la sua famiglia sono profondamente colpiti dalla gravità di quanto accaduto ed esprimono vicinanza ad Alessio e ai suoi familiari. L’interrogatorio previsto venerdì rappresenterà quindi un passaggio importante dell’inchiesta, mentre prosegue l’esame del materiale acquisito dagli investigatori e delle testimonianze raccolte.

Alessio ancora in condizioni critiche

Restano intanto molto gravi le condizioni del pizzaiolo di 32 anni. Alessio è ancora ricoverato in coma presso il Santa Maria della Misericordia e, secondo quanto riferito, avrebbe riportato importanti danni neurologici. L’inchiesta dovrà ora chiarire con precisione la sequenza degli eventi, le responsabilità individuali e il comportamento delle persone presenti, distinguendo gli elementi già accertati dalle diverse ricostruzioni fornite dalle parti.

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