Auto contro un muretto a San Giustino, il complice è in fuga
📌 FLASH NEWS – Tentato furto in casa a San Giustino: due uomini fuggono in auto e cercano di speronare i carabinieri. La vettura finisce contro un muretto. Arrestato un 27enne residente nel Bresciano, mentre il complice è tuttora ricercato.
L’allarme lanciato dal proprietario
Un uomo di 27 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo un tentato furto in un’abitazione e un successivo inseguimento. L’episodio si è verificato nella tarda serata di sabato a San Giustino. Il complice è riuscito invece a fuggire a piedi ed è ricercato.
L’intervento è scattato in seguito alla chiamata del proprietario della casa nella quale i due uomini avrebbero cercato di introdursi. Una pattuglia già impegnata nella zona ha raccolto la segnalazione e ha avviato immediatamente le ricerche.
Il tentativo di speronare la pattuglia
I militari hanno individuato in breve tempo l’automobile utilizzata per la fuga e hanno raggiunto i due occupanti. Durante l’affiancamento, il conducente avrebbe tentato di speronare la vettura dei carabinieri, provocandole alcuni danni.
Ne è nato un inseguimento proseguito per pochi chilometri. La corsa si è conclusa alcuni minuti dopo, quando l’auto dei fuggitivi è andata a sbattere contro il muretto di un’altra abitazione.
Il conducente bloccato dopo lo schianto
Il 27enne alla guida è rimasto bloccato dalla vettura dei militari. I carabinieri lo hanno estratto dall’abitacolo e arrestato. L’uomo, di origini tunisine e residente in provincia di Brescia, è stato condotto in camera di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.
Il secondo occupante ha abbandonato l’automobile ed è scappato a piedi attraverso le campagne circostanti. Le ricerche sono state estese anche fuori dalla zona nella quale si è concluso l’inseguimento.
Trovati strumenti utilizzabili per i furti
Nel corso dell’ispezione del veicolo, i carabinieri hanno trovato diversi oggetti ritenuti utili per commettere furti. Il materiale è stato recuperato nell’ambito degli accertamenti avviati dopo l’intervento.
Proseguono le attività finalizzate a identificare e rintracciare il complice riuscito ad allontanarsi dopo lo schianto.

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