Il macchinario dell ospedale di Perugia e di nuovo operativo
L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha comunicato il perfetto ripristino della PET-TC in dotazione al reparto di Medicina Nucleare. Al termine di tempestivi e mirati interventi di assistenza tecnica eseguiti nelle ultime ore, l’importante strumentazione diagnostica è ritornata pienamente operativa, garantendo così la ripresa immediata delle sue funzioni fondamentali per l’utenza.
Il monitoraggio e la stabilità del servizio
Attualmente, l’apparecchiatura ad altissima tecnologia viene sottoposta a una costante e rigorosa attività di sorveglianza. Questo monitoraggio continuo vede la cooperazione sinergica tra gli specialisti della casa produttrice e l’equipe sanitaria interna della struttura ospedaliera umbra. Lo scopo primario di tale osservazione è consolidare l’assoluta affidabilità del servizio e assicurare la totale continuità delle attività di diagnostica per immagini senza ulteriori interruzioni.
I motivi del blocco e le garanzie contrattuali
Il macchinario di ultima generazione aveva iniziato la propria attività nel gennaio del 2024, acquistato tramite i finanziamenti stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Essendo una tecnologia recente, lo strumento risulta ancora completamente coperto dalla garanzia della casa madre. I blocchi temporanei verificatisi nei giorni scorsi hanno riguardato alcune componenti elettroniche di elevata complessità e delicatezza. Per risolvere il problema, l’amministrazione ospedaliera ha attivato senza indugio le procedure di manutenzione d’urgenza previste dal contratto.
Il piano di recupero per i pazienti
Già a partire dalla giornata odierna, i dirigenti e i tecnici del reparto di Medicina Nucleare hanno predisposto e avviato un programma straordinario per riassorbire tutte le prestazioni precedentemente rimandate a causa del fermo macchina. La strategia organizzativa prevede l’introduzione di turni e sedute supplementari per i prossimi giorni. Questa rimodulazione oraria permetterà di accogliere progressivamente tutti i cittadini rimasti in attesa, riducendo al minimo i tempi di attesa accumulati. I vertici del noscopio perugino manterranno alta l’attenzione sulla stabilità dell’impianto, ringraziando la popolazione per la collaborazione e la pazienza mostrate durante il disagio.

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