Giovani Democratici Umbria, Emili segretario regionale

Congresso unitario a Perugia, rilancio politico giovanile

Si è svolto il 18 aprile 2026, presso il Cinema Méliès di Perugia, il V Congresso Regionale dei Giovani Democratici dell’Umbria. Un appuntamento partecipato e significativo che ha portato all’elezione all’unanimità di Simone Emili come nuovo segretario regionale.

Il congresso rappresenta il punto di arrivo di un percorso diffuso sul territorio, che ha coinvolto città come Perugia, Gubbio, Terni e Foligno, favorendo un confronto politico ampio e partecipato tra iscritti e militanti. La scelta di un congresso unitario testimonia il livello di coesione raggiunto dall’organizzazione giovanile.

Nel suo intervento, il segretario uscente Michelangelo Grilli ha sottolineato il valore dei congressi come momento fondativo della vita democratica: «Abbiamo attraversato una fase complessa, trovando un’organizzazione fragile e segnata da divisioni. Abbiamo lavorato per ricostruire una comunità, restituendole dignità e prospettiva. La politica che incide ha bisogno di umiltà: non si tratta solo di vincere, ma di convincere».

Ampia la partecipazione istituzionale e politica. Tra gli interventi, quello dell’eurodeputata Camilla Laureti, del vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori, della presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi e della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi. Presenti anche esponenti del Partito Democratico, insieme a rappresentanti di altre forze politiche come Movimento 5 Stelle, Azione e Alleanza Verdi e Sinistra.

Il congresso ha visto inoltre la partecipazione di numerose realtà associative e sindacali, tra cui CGIL, ARCI e Unione degli Universitari, a conferma di una vocazione inclusiva e dialogante.

Nel suo primo intervento da segretario, Simone Emili ha evidenziato il lavoro collettivo alla base del risultato:
«Arriviamo a questo congresso unitario grazie a un impegno quotidiano delle militanti e dei militanti. Vogliamo rafforzare l’autonomia della nostra organizzazione e parlare a tutta la cittadinanza, soprattutto a chi oggi si sente distante dalla politica».

Al centro del dibattito, la difesa dei valori costituzionali, il contrasto alle disuguaglianze e la necessità di riportare i giovani al centro delle politiche pubbliche. Un messaggio condiviso trasversalmente: costruire una politica partecipata, inclusiva e capace di rispondere alle sfide contemporanee.

«La politica o si fa insieme, o non si fa», ha concluso Emili, indicando la direzione del nuovo corso dei Giovani Democratici umbri.

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