L’Italia del Beach Sprint brilla nel torneo internazionale
Il litorale di Fano ha consacrato il talento della squadra italiana durante il secondo atto del Trofeo Filippi, prestigioso circuito dedicato alla disciplina del Beach Sprint. In una domenica di alta intensità agonistica, gli atleti azzurri hanno scalato il podio per ben sei volte, confermando la crescita di un movimento che fonde la potenza del canottaggio tradizionale con la rapidità delle prove sulla sabbia. La spedizione nazionale ha saputo interpretare al meglio le insidie del mare marchigiano, portando a casa successi pesanti sia nelle categorie Senior che in quelle giovanili, nonostante alcuni imprevisti fisici che hanno parzialmente condizionato le formazioni iniziali.
La specialità del doppio misto ha regalato le emozioni più forti grazie alla prestazione magistrale di Federica Cesarini e Federico Ceccarino. Il duo, espressione delle Fiamme Oro e delle Fiamme Gialle, ha messo in mostra una condizione atletica invidiabile sin dai quarti di finale, dove ha superato con autorità l’equipaggio britannico. Dopo aver vinto un teso derby interno contro Zerboni e Fugazzotto, la coppia azzurra ha dominato la finalissima contro la Lituania, dimostrando una superiorità netta nelle fasi di transizione tra la corsa sulla spiaggia e l’ingresso in barca. In questo stesso contesto, Maria Elena Zerboni e Lucio Fugazzotto hanno saputo reagire con orgoglio, strappando una medaglia di bronzo preziosa nella sfida decisiva contro l’Austria.
Nel singolo Senior maschile, la scena è stata interamente occupata da Gabriele Loconsole. Il portacolori del CUS Bari ha costruito un successo costruito sulla costanza e sulla gestione dei ritmi di gara. Dopo aver eliminato il rappresentante egiziano e aver beneficiato del ritiro del concorrente tedesco, Loconsole ha affrontato l’ultimo atto con una determinazione feroce, distanziando il lituano Galisanskis già dopo la prima boa. A completare la festa italiana in questa categoria è arrivato il terzo posto di Federico Ceccarino, capace di smaltire la delusione della semifinale persa per salire nuovamente sul podio. In campo femminile, Maria Elena Zerboni ha sfiorato l’impresa nel singolo, chiudendo al quarto posto dopo una sfida serratissima contro la Cesarini risolta per pochi decimi di secondo.
Le buone notizie per il canottaggio tricolore sono proseguite con le categorie giovanili, dove Silvia Messina ha recitato un ruolo da assoluta protagonista. L’atleta della Peloro Rowing ha centrato una straordinaria doppietta di bronzi: il primo ottenuto nel singolo Under 19 dopo aver sconfitto la concorrenza egiziana nella finale di consolazione, il secondo conquistato nel doppio misto insieme ad Andrea Sciavicco Fasano. La coppia messinese ha mostrato grande carattere nel superare la Polonia nella finale B, riscattando prontamente la sconfitta subita in semifinale contro l’Egitto. Nonostante l’uscita ai quarti di finale di altri giovani talenti come Munteanu e Marchetti, il bilancio complessivo della tappa di Fano resta ampiamente positivo, proiettando la squadra verso i prossimi impegni internazionali con rinnovata fiducia e consapevolezza tecnica, come riporta il comunicato di Marco Callai – Federazione Italiana Canottaggio (FIC).

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