L’eccellenza umbra conquista la capitale francese con successo
Le imprese dell’Umbria hanno segnato un debutto d’eccezione a Parigi in occasione di ItalyRestartup, l’appuntamento internazionale promosso da Smau. La delegazione, guidata dalla Regione Umbria e supportata tecnicamente da Sviluppumbria, ha partecipato a una missione strategica dal 14 al 16 aprile, mettendo in mostra il vigore tecnologico del cuore verde d’Italia. Cinque realtà emergenti hanno presentato soluzioni all’avanguardia davanti a una platea di investitori mondiali, coprendo settori che spaziano dall’informatica avanzata alla ricerca scientifica applicata.
Le startup umbre al centro della scena parigina
Il gruppo di imprese ha esposto progetti pronti per la scalabilità globale. Red LynX Robotics si è distinta per l’integrazione intelligente dei dati aziendali, mentre Dentalhub ha mostrato come l’automazione possa rivoluzionare il settore odontoiatrico. Sul fronte dell’inclusione, Culture Aid ha presentato strumenti multilingue per abbattere le barriere comunicative. La delegazione ha incluso anche Prolabin & Tefarm, attiva nei materiali industriali complessi, e Hypesound, che ottimizza i processi biotech attraverso tecnologie acustiche innovative.
Networking istituzionale presso l’Ambasciata d’Italia
Il percorso è iniziato il 14 aprile nella prestigiosa sede dell’Ambasciata d’Italia a Parigi, durante le celebrazioni della Giornata Nazionale del Made in Italy. L’ambasciatrice Emanuela D’Alessandro ha evidenziato come il sistema industriale italiano stia evolvendo oltre i settori tradizionali, poggiando su una rete di oltre 13.000 startup innovative. L’evento ha ribadito il ruolo dell’Italia come settimo esportatore globale, capace di generare un ecosistema di Venture Capital in costante espansione.
Sessioni operative presso l’hub internazionale Station F
La giornata del 15 aprile si è focalizzata sull’operatività all’interno di Station F, il polo dell’innovazione più rilevante d’Europa. I rappresentanti umbri hanno partecipato a incontri B2B e panel tematici di alto profilo. Discussioni come “Founding the Future” e “Futureproof” hanno esplorato l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei flussi di lavoro e la creazione di nuovi ecosistemi collaborativi tra ricerca e industria, favorendo il contatto tra le imprese locali e i grandi player internazionali.
Visione strategica e attrazione degli investimenti esteri
L’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco De Rebotti, ha sottolineato l’importanza di questa missione per proiettare le competenze territoriali verso mercati esteri. L’obiettivo dichiarato è trasformare questa esperienza nel primo passo di una strategia più ampia, volta a rendere l’Umbria una destinazione privilegiata per stakeholder globali e grandi gruppi societari. Si punta a organizzare un evento speculare sul territorio regionale per capitalizzare le opportunità della Zes e consolidare il posizionamento internazionale delle Pmi umbre.
Collaborazione per una crescita strutturale dell’ecosistema
Valentina Sorgato, amministratore delegato di Smau, ha confermato il valore del dialogo tra istituzioni e mercati esteri. La presenza della Regione in Francia non è stata solo una vetrina, ma l’avvio di un percorso strutturato per alimentare l’open innovation. Attraverso il tour finale in centri di eccellenza come Microsoft, l’incubatore HEC Paris e il centro Scai della Sorbona, la delegazione ha gettato le basi per future contaminazioni tecnologiche e scambi accademici di alto livello.

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