Gualdo Tadino piange la vittima del dramma lungo la vecchia SS
Incidente mortale – L’asfalto della vecchia direttrice che collega Perugia ad Ancona è diventato teatro di una tragedia nel tardo pomeriggio di domenica. Un centauro ha perso la vita in un violento impatto avvenuto nei pressi della frazione di Sospertole, a breve distanza dall’abitato di Casacastalda. L’uomo stava percorrendo il tracciato stradale insieme a un gruppo di amici quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti, ha smarrito il contatto con il manto stradale finendo rovinosamente a terra. Il dramma si è consumato intorno alle 17, trasformando una giornata di passione per le due ruote in un evento funesto che ha colpito duramente la comunità locale.
La dinamica del sinistro a Sospertole
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai militari dell’Arma, la vittima avrebbe perso il controllo del mezzo in un tratto caratterizzato da curve insidiose. I compagni di viaggio, che procedevano a breve distanza, hanno immediatamente arrestato la marcia per prestare i primi soccorsi e allertare i numeri di emergenza. La caduta si è rivelata fatale sul colpo, rendendo vani i tentativi di rianimazione effettuati sul posto. La macchina dei soccorsi si è attivata con estrema rapidità, coinvolgendo diverse squadre operative giunte tempestivamente sul luogo della tragedia per gestire la messa in sicurezza dell’area e i rilievi tecnici necessari a stabilire l’esatta traiettoria del veicolo prima dello schianto.
Lutto cittadino a Gualdo Tadino
La notizia della scomparsa si è diffusa rapidamente a Gualdo Tadino, gettando la città nel dolore. L’uomo era molto conosciuto negli ambienti motociclistici del territorio. Risulta estremamente probabile che il gruppo avesse preso parte, soltanto poche ore prima, alla tradizionale Benedizione dei caschi. L’evento, curato con dedizione dal Moto club Dolmen, si era tenuto proprio nella mattinata a Casacastalda, richiamando numerosi appassionati da tutta la regione. Quello che doveva essere un momento di aggregazione e celebrazione della sicurezza stradale si è purtroppo concluso nel modo più drammatico possibile lungo la via del ritorno verso casa.
Intervento dei soccorsi e rilievi dei carabinieri
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Gualdo Tadino per i rilievi planimetrici, insieme alle squadre dei Vigili del Fuoco. La gravità della situazione ha richiesto l’invio immediato dell’elisoccorso Nibbio proveniente dalla centrale regionale del 118. Il personale sanitario ha tentato ogni manovra medica disponibile per strappare il motociclista alla morte, ma le lesioni riportate nell’impatto con il suolo non hanno lasciato margine d’azione. L’elicottero, dopo aver stazionato in attesa di poter procedere al trasporto d’urgenza, è stato costretto a ripartire vuoto una volta constatato il decesso del centauro sul posto, mentre i militari procedevano al sequestro del mezzo.

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