Enti locali per la pace, quarant’anni di impegno da Perugia!

Enti locali per la pace, quarant’anni di impegno da Perugia!

Sabato a Perugia l’Assemblea nazionale del Giro per la Pace!

📌 FLASH NEWS – Perugia celebra 40 anni del Coordinamento per la Pace. Sabato 10 ottobre, alla Sala dei Notari, l’Assemblea nazionale del Giro d’Italia per la Pace farà il punto sul percorso e preparerà la nuova Marcia PerugiAssisi del 2026.


PERUGIA – Quarant’anni di iniziative costruite a partire dai territori, dalle amministrazioni locali, dalle scuole e dalla società civile. A Perugia si è aperta oggi, venerdì 9 ottobre 2026, l’Assemblea Nazionale delle Città per la Pace, organizzata nel quarantesimo anniversario della nascita del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

Un percorso iniziato proprio nel capoluogo umbro il 9 ottobre 1986 e destinato a proseguire domani, sabato 10 ottobre, con l’Assemblea Nazionale del Giro d’Italia per la Pace, convocata nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, in piazza IV Novembre, dalle 10 alle 16.

Quarant’anni dopo, il ritorno nel luogo delle origini

L’anniversario riporta Perugia al centro di una storia cominciata quando amministratori provenienti da numerose città italiane decisero di organizzare un impegno comune contro la minaccia nucleare e in favore della pace.

A ripercorrerne le tappe è Flavio Lotti, direttore del Coordinamento Nazionale per la Pace e i Diritti Umani, attraverso il videoracconto “Una storia di pace”, curato da Diego Zicchetti del Gruppo Icaro.

Il punto di partenza è il 1986, in un contesto internazionale segnato dalla contrapposizione tra blocchi e dalla presenza di migliaia di testate nucleari. Fu allora che sindaci, presidenti e amministratori di alcune centinaia di città italiane diedero vita al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali Denuclearizzati.

La scelta fu quella di agire utilizzando gli strumenti disponibili a livello territoriale: Comuni, Province, comunità, scuole, associazioni e spazi pubblici, dentro un più ampio movimento europeo e internazionale per la pace.

Dal disarmo alla costruzione di una politica di pace

Le prime iniziative riguardarono il contrasto all’installazione di armi nucleari sui territori. Con la conclusione della Guerra fredda e il mutamento dello scenario internazionale, anche l’azione della rete cambiò progressivamente.

Nel 1991 il Coordinamento assunse il nome di Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace, mentre il concetto di pace entrò negli statuti di Comuni, Province e Regioni come terreno di responsabilità delle istituzioni locali.

Negli anni successivi l’impegno si estese oltre il tema del disarmo. Nel percorso confluirono questioni legate ai diritti umani, alla nonviolenza, alla lotta contro il razzismo, alle migrazioni, alla solidarietà, alla cooperazione internazionale, all’ambiente e alla democrazia internazionale.

Parallelamente furono organizzate marce, missioni, gemellaggi, iniziative di cooperazione decentrata e attività educative.

La Marcia PerugiAssisi e il lavoro nelle scuole

Un ruolo centrale è stato assunto nel tempo dalla Marcia PerugiAssisi, utilizzata come spazio di mobilitazione e sensibilizzazione sui temi della pace e della fraternità.

Nel 1995 nacque anche l’Assemblea dell’Onu dei Popoli, mentre dalla collaborazione con i Frati di Assisi prese forma la Tavola della Pace.

Sul versante educativo si sviluppò il principio secondo cui la pace può essere insegnata e appresa. Scuole, insegnanti, studenti e amministratori locali vennero coinvolti nel programma “La mia scuola per la pace”, dal quale si sviluppò la Rete Nazionale delle Scuole di Pace.

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 e la guerra in Afghanistan, il Coordinamento ampliò ulteriormente la propria denominazione, associando stabilmente alla pace la tutela dei diritti umani.

Fraternità e cura entrano nell’agenda del movimento

Negli anni successivi altri concetti sono entrati nel percorso del Coordinamento. Tra questi la fraternità, richiamata anche nel dibattito sviluppato durante il pontificato di Papa Francesco, e la cura, divenuta particolarmente centrale durante la pandemia del 2020.

Secondo la ricostruzione proposta da Flavio Lotti, la crisi sanitaria mondiale ha evidenziato l’interdipendenza tra persone, comunità e popoli, rafforzando l’idea della cura delle persone, dell’ambiente e del pianeta come componente della costruzione della pace.

Il successivo ritorno delle guerre al centro dello scenario internazionale ha riportato il Coordinamento a interrogarsi sul ruolo che città, istituzioni locali, scuole e cittadini possono svolgere davanti ai conflitti e alla corsa agli armamenti.

Sabato l’Assemblea del Giro d’Italia per la Pace

Il programma proseguirà domani, sabato 10 ottobre 2026, con l’Assemblea Nazionale del Giro d’Italia per la Pace, prevista a Perugia nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, dalle ore 10 alle 16.

L’incontro arriva a quarant’anni esatti dalla nascita del Coordinamento e sarà dedicato alla verifica del percorso svolto e alla programmazione delle prossime iniziative.

Tra gli obiettivi indicati dagli organizzatori c’è la volontà di condividere e valorizzare quanto realizzato e appreso durante il Giro d’Italia per la Pace, mettendo a confronto esperienze e attività sviluppate nel corso dell’iniziativa.

Verso la prossima Marcia PerugiAssisi

L’Assemblea servirà inoltre a progettare la prossima Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità, proseguendo uno degli appuntamenti che hanno caratterizzato il percorso del movimento nel corso dei decenni.

Un ulteriore punto riguarderà l’individuazione delle prossime iniziative rivolte a fermare le guerre, contrastare la corsa al riarmo e ricostruire una coscienza, una cultura e una politica di pace.

Il quarantesimo anniversario diventa così non soltanto un momento dedicato alla ricostruzione della storia iniziata a Perugia nel 1986, ma anche un passaggio per definire le attività future.

Dalle prime battaglie contro le armi nucleari alla cooperazione tra i popoli, dall’educazione nelle scuole alla difesa dei diritti umani, il filo conduttore indicato dal Coordinamento resta il coinvolgimento delle comunità locali.

A quarant’anni dalla prima riunione perugina, il percorso torna quindi nel luogo in cui era cominciato, con due giornate dedicate alla memoria delle esperienze realizzate e alla definizione delle prossime iniziative per la pace.

Assemblea Nazionale del Giro d’Italia per la Pace

40 anni del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani (1986-2026)

📅 Data: Sabato 10 ottobre 2026

🕙 Orario: dalle 10.00 alle 16.00

📍 Luogo: Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre, Perugia

A Perugia si riunisce l’Assemblea Nazionale del Giro d’Italia per la Pace.

L’appuntamento celebra i 40 anni del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

L’incontro è in programma sabato 10 ottobre 2026 alla Sala dei Notari.

I lavori si svolgeranno dalle ore 10.00 alle ore 16.00.

L’Assemblea servirà a condividere e valorizzare quanto realizzato durante il Giro d’Italia per la Pace.

Saranno messe a confronto le esperienze e le attività sviluppate durante il percorso.

Una parte dei lavori sarà dedicata alla prossima Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità.

L’obiettivo è progettare insieme le prossime iniziative del movimento per la pace.

Al centro anche il contrasto alle guerre e alla corsa al riarmo.

L’incontro punta inoltre a rafforzare una coscienza, una cultura e una politica di pace.


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