Encomio degli agenti Rondoni e Ranucoli per il loro coraggio
📌 FLASH NEWS – Due agenti della Polizia Locale di Città di Castello, Andrea Rondoni e Andrea Ranucoli, hanno ricevuto a Bologna un encomio solenne per aver salvato un anziano di 86 anni da un incendio agricolo. Il riconoscimento premia anche l’intero comando
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Città di Castello, 9 10 2026 – Un intervento tempestivo per mettere in salvo un uomo di 86 anni e contenere la propagazione di un incendio in un’area agricola. Per questa operazione, compiuta nel territorio comunale di Città di Castello, il capitano Andrea Rondoni e l‘agente Andrea Ranucoli, appartenenti alla Polizia Locale tifernate, hanno ricevuto un encomio solenne durante una cerimonia svoltasi a Bologna nell’ambito del premio Expòl, dedicato alle tecnologie per la sicurezza urbana e alla formazione della polizia locale, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani Comune di Città di Castello.
Il riconoscimento è stato assegnato alla presenza dell’assessore alla Polizia Locale, Rodolfo Braccalenti, che ha espresso la gratitudine dell’amministrazione comunale per l’operato dei due agenti. L’encomio è stato inoltre esteso all’intero comando di Città di Castello, in considerazione dell’attività svolta dal personale e della capacità di intervenire in una situazione di potenziale pericolo per le persone e per le proprietà circostanti.
L’episodio risale al mese di luglio, quando gli operatori erano impegnati nei consueti servizi di controllo del territorio. La loro attenzione verso una colonna di fumo visibile nella zona ha consentito di individuare rapidamente il luogo dell’incendio e di raggiungere l’area interessata.
Durante il pattugliamento, gli agenti avevano notato del fumo provenire dalla località Titta, nelle vicinanze del vocabolo Le Fonti, nel territorio di Città di Castello. Hanno quindi raggiunto la zona per verificare l’origine della segnalazione visiva e accertare la situazione. Una volta arrivati sul posto, hanno constatato che le fiamme si erano sviluppate all’interno di un terreno agricolo. Nella proprietà si trovava il proprietario, un uomo di 86 anni che, secondo la ricostruzione riportata nella motivazione dell’encomio, era vicino al fuoco e manifestava un evidente stato di panico.
Gli agenti sono intervenuti per allontanarlo dall’area esposta al rischio, accompagnandolo in una posizione sicura prima che le fiamme potessero raggiungerlo. Contestualmente, hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, indispensabile per affrontare un rogo che stava assumendo dimensioni sempre più rilevanti. Dalle prime dichiarazioni rese dall’anziano è emerso che l’incendio sarebbe stato provocato dalla combustione di paglia. Il fuoco, inizialmente acceso dall’uomo, era sfuggito al suo controllo, impedendogli di riuscire a contenerlo e a spegnerlo autonomamente.
La presenza del vento ha contribuito ad accelerare l’avanzata dell’incendio. Il rogo si è esteso oltre il terreno in cui aveva avuto origine, raggiungendo anche alcune proprietà confinanti e aumentando il rischio per le aree circostanti. In attesa dell’arrivo delle squadre specializzate, gli operatori della Polizia Locale hanno utilizzato gli estintori in dotazione per tentare di limitare l’avanzamento delle fiamme. L’azione, svolta in condizioni di rischio per la loro stessa incolumità, ha permesso di contrastare la propagazione del fuoco, che si stava dirigendo anche verso abitazioni civili.
L’intervento ha avuto quindi una duplice finalità: proteggere l’anziano che si trovava ancora nell’area interessata e contribuire a contenere l’incendio in attesa dei soccorsi tecnici. La ricostruzione ufficiale evidenzia proprio la rapidità con cui gli agenti hanno individuato il pericolo, messo in sicurezza la persona e attivato le procedure necessarie.
Sul posto sono successivamente arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Città di Castello, che hanno avviato le operazioni di spegnimento. Le attività sono proseguite per circa trenta minuti, fino al completamento dell’intervento. Il bilancio ha evidenziato danni a terreni agricoli e a diversi beni presenti nelle proprietà vicine. Tra le strutture e gli elementi danneggiati figurano una porzione di prato, una siepe, una serra, un capanno in lamiera e un tubo dell’acqua. Le fiamme hanno inoltre bruciato parte della vegetazione presente nelle aree coinvolte.
La ricostruzione dei fatti, riportata nella motivazione letta prima della consegna del premio, sottolinea il contributo degli agenti nelle fasi iniziali dell’emergenza. Il loro intervento ha consentito di mettere al riparo il proprietario del terreno e di agire sul fronte del rogo prima dell’arrivo delle squadre dei vigili del fuoco.
Nel corso della cerimonia di Bologna, l‘assessore Rodolfo Braccalenti ha ringraziato i due operatori a nome dell’amministrazione comunale e della comunità tifernate. Nel suo intervento ha richiamato il ruolo della Polizia Locale, evidenziando come le sue funzioni non si limitino alla vigilanza e al controllo del territorio, ma comprendano anche la tutela delle persone e il sostegno alla comunità nelle situazioni di emergenza. Braccalenti ha posto l’accento sulla capacità degli agenti di intervenire rapidamente, attivare i soccorsi e mettere in salvo un cittadino anziano esposto a un pericolo immediato. Un comportamento che, secondo l’assessore, rappresenta un esempio concreto di dedizione al servizio pubblico e di attenzione verso la sicurezza collettiva.
Il comandante della Polizia Locale, Emanuele Mattei, si è a sua volta congratulato con Rondoni e Ranucoli per la professionalità, il coraggio e il senso del dovere dimostrati durante l’intervento.
Il riconoscimento esteso all’intero comando sottolinea inoltre il valore del lavoro svolto dalla Polizia Locale di Città di Castello nella prevenzione dei rischi e nella protezione dei cittadini.

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