Fratelli d’Italia Umbria, facciamo ripartire lo sport giovanile regionale

 
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Fratelli d'Italia Umbria, facciamo ripartire lo sport giovanile regionale

Fratelli d’Italia Umbria, facciamo ripartire lo sport giovanile regionale


In questo particolare e difficile momento nel quale la vita di tutti noi continua ad essere pesantemente condizionata dal perdurare dell’epidemia, ci rendiamo conto che non risulta più prorogabile l’attuazione di un piano serio che consenta di vivere una vita semi-normale a famiglie ed attività economiche, mettendo in atto tutte le giuste azioni di prevenzione e tutela della salute previste dai comitati tecnico-scientifici.
Fratelli d’Italia, da sempre vicina ai bisogni della comunità umbra, ritiene che sia terminato il tempo delle mancette erogate alle attività costrette a chiusura forzata o parziale ed anche quello dei bonus alle persone per farle stare a casa, lavorare in maniera precaria e limitandone di fatto libertà e socializzazione. 
  • Ancora più preoccupante la situazione riguardante i giovani e giovanissimi, sempre più ancorati a smartphone e tablet, con la scuola in forma digitale e la privazione di ogni forma di attività sportiva.

Ed è proprio su questo che si sta concentrando ormai da settimane l’attenzione dei nostri Assessori allo Sport dei Comuni di Perugia Terni e Todi, in rappresentanza di tutti i territori, che chiedono a gran voce la ripartenza degli allenamenti individuali per tutto lo sport giovanile. Secondo Clara Pastorelli, Elena Proietti e Claudio Ranchicchio non è più rinviabile il provvedimento che sblocchi queste attività per una lunga serie di motivi e chiede alla Giunta Regionale di muoversi in questa direzione, modificando l’ultima ordinanza emessa per la parte che riguarda lo sport o provvedendo ad elaborarne una specifica nei prossimi giorni.
Le tantissime società sportive della nostra Regione si sono organizzate già da tempo con l’attuazione di protocolli rigidissimi che permettono di svolgere l’attività in completa sicurezza, tra l’altro investendo su questo importanti risorse economiche. Continuare a procrastinare questa situazione di chiusura potrebbe avere pesanti conseguenze: molte associazioni e società sportive rischiano di chiudere i battenti in maniera definitiva compromettendo un tessuto sportivo che in Umbria vanta grandissime tradizioni, inoltre comincia ad essere realmente a rischio anche la salute dei giovanissimi che alla loro età hanno grande bisogno di fare sport per prevenire le malattie, aumentare le proprie difese immunitarie e maturare rapporti umani di crescita e confronto.
In queste lunghe settimane, i nostri rappresentanti hanno tenuto rapporti costanti con tutto il mondo dello sport, ed hanno cercato di far convergere il Governo nazionale e quello Regionale su posizioni più ragionevoli riguardo all’attività sportiva, ma ciò purtroppo non sta avvenendo; pertanto Fratelli D’Italia chiede a gran voce una scelta ponderata da parte della Regione Umbria che consenta la ripartenza quantomeno degli allenamenti individuali, da svolgere in sicurezza, per tutto lo sport under-18.

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