Rissa violentissima in un bar a Terni, questore Abenante chiude locale

Rissa violentissima in un bar a Terni, questore Abenante chiude locale
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Il Questore Abenante sospende la licenza per quindici giorni

L’intervento immediato della Polizia di Stato ha portato alla chiusura di un esercizio pubblico per gravi motivi di ordine. Il provvedimento, firmato dal Questore Abenante, scaturisce da una rissa violentissima verificatasi nella notte del 27 marzo all’interno di un locale del territorio di Terni. L’episodio, caratterizzato da estrema brutalità e culminato nel ferimento di più persone, ha richiesto l’invio tempestivo delle pattuglie per ristabilire la calma e garantire l’incolumità dei presenti.

Indagini rapide e applicazione del decreto Tulps

Già nelle ore immediatamente successive ai fatti, su proposta formale del Comando Provinciale dei Carabinieri, la Questura ha avviato un’approfondita istruttoria amministrativa. L’analisi dei fatti si è conclusa in tempi estremamente rapidi con l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività per 15 giorni ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S. Questa misura si è resa necessaria per interrompere una situazione di oggettivo pericolo per la cittadinanza e per dare un segnale forte di presenza istituzionale.

Monitoraggio dei soggetti con precedenti di polizia

L’episodio di violenza non risulta isolato, ma si inserisce in un contesto già oggetto di attenta sorveglianza da parte delle forze di polizia. In passato erano stati effettuati numerosi interventi per disordini e schiamazzi notturni. I controlli hanno inoltre documentato la presenza abituale di soggetti con precedenti di polizia tra i frequentatori abituali dell’esercizio. Tale scenario ha confermato la necessità di un intervento drastico per prevenire ulteriori escalation di criminalità e degrado urbano.

Obiettivi della prevenzione e controllo territoriale

La rapidità dell’azione amministrativa testimonia l’impegno costante nel prevenire il ripetersi di episodi analoghi e nel garantire la serenità dei residenti. Le autorità hanno ribadito che la sicurezza resta una priorità assoluta e che l’adozione di misure incisive è fondamentale per tutelare gli spazi di aggregazione. Il controllo del territorio proseguirà con la massima intensità per assicurare che il rispetto delle regole sia la base della convivenza civile in ogni quartiere cittadino.

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