Aeroporto a Perugia: bilancio approvato e aumento di capitale

Aeroporto a Perugia: bilancio approvato e aumento di capitale

Soci pubblici pronti a potenziare lo scalo San Francesco d’Assisi

L’assemblea degli azionisti della Sase, l’ente che gestisce l’aeroporto internazionale San Francesco d’Assisi, ha tracciato le linee guida per il futuro dello scalo umbro durante l’ultima seduta svoltasi a Perugia. I soci hanno approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio, certificando il superamento delle criticità economiche registrate nell’annualità precedente. Grazie a una gestione oculata e alla ripresa del traffico aereo, la società ha mostrato indicatori in netta controtendenza rispetto al passato, evidenziando una crescita costante sia per quanto riguarda il volume dei passeggeri sia per l’ampliamento delle rotte attive.

Gestione interna e incremento del personale

Durante il confronto, Sviluppumbria ha espresso parere favorevole sull’operato del Consiglio di amministrazione, ribadendo però una visione strategica chiara: la riduzione dei costi attraverso l’internalizzazione dei servizi. L’indirizzo del governo regionale punta a limitare il ricorso a consulenze ed esternalizzazioni, preferendo investire direttamente sul capitale umano. Questo approccio ha l’obiettivo di accrescere il numero dei lavoratori impiegati stabilmente presso la struttura aeroportuale, garantendo al contempo una maggiore efficienza operativa e un controllo diretto sulla qualità delle prestazioni fornite agli utenti.

Proroga tecnica per il rinnovo del vertice

Sul fronte della governance, i soci hanno optato per una proroga tecnica dell’attuale Consiglio di amministrazione. Nonostante la necessità di procedere al rinnovo degli organi societari, i tempi burocratici legati alla chiusura degli avvisi pubblici non hanno permesso una valutazione approfondita dei nuovi candidati. Si è deciso quindi di rinviare la nomina formale a una prossima seduta, assicurando nel frattempo la continuità amministrativa necessaria a gestire la fase di espansione dello scalo. La ricerca dei nuovi profili si concentrerà su figure di elevata competenza manageriale per affrontare le sfide del mercato aereo internazionale.

Investimenti e sostegno del governo regionale

Uno dei punti cardine della riunione ha riguardato l’ipotesi di un aumento del capitale sociale, misura caldeggiata dall’Enac. Tutti i soci pubblici, inclusi i Comuni di Perugia, Assisi e Bastia Umbra, hanno manifestato una volontà positiva in tal senso, previo completamento degli approfondimenti tecnici e giuridici necessari. Per sostenere questo ambizioso piano di potenziamento, la Regione Umbria ha confermato lo stanziamento di 4,5 milioni di euro annui all’interno del proprio bilancio pluriennale. Questi fondi saranno destinati esclusivamente a migliorare le infrastrutture dello scalo, consolidando il ruolo dell’aeroporto come porta d’accesso privilegiata per il turismo e l’economia regionale.

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