Sentenza dopo quattro ore di camera di consiglio sul caso Suarez e Università per Stranieri
Arriva la decisione del tribunale di Perugia sul caso dell’esame di lingua italiana sostenuto dal calciatore Luis Suarez presso l’Università per Stranieri di Perugia. Dopo circa quattro ore di camera di consiglio, la giudice Carla Giangamboni ha pronunciato la sentenza di condanna nei confronti di tre imputati.
Condanne e pene inflitte
Il tribunale ha inflitto a ciascuno degli imputati una pena di un anno e sei mesi di reclusione, con sospensione condizionale. Si tratta dell’ex rettrice Giuliana Grego Bolli, della professoressa Stefania Spina e dell’ex direttore generale Simone Olivieri.
Le pene risultano inferiori rispetto alle richieste avanzate dall’accusa, che aveva sollecitato condanne più severe.
I reati contestati e le assoluzioni
Il collegio giudicante ha riconosciuto la responsabilità degli imputati per rivelazione di segreto d’ufficio e falsità materiale. Secondo quanto accertato, le domande dell’esame sarebbero state concordate preventivamente con il calciatore, con il rilascio di una certificazione ritenuta non veritiera.
Gli imputati sono stati invece assolti dall’accusa di falso ideologico. In questo caso, la Procura sosteneva che la sessione d’esame del 17 settembre 2020, in piena emergenza sanitaria, fosse stata organizzata appositamente per agevolare la pratica legata alla cittadinanza italiana.
Risarcimento per danno d’immagine
Oltre alle pene detentive, il tribunale ha disposto anche un risarcimento complessivo di 100mila euro in favore dell’Università per Stranieri di Perugia, costituitasi parte civile attraverso l’Avvocatura dello Stato. La somma è stata riconosciuta per il danno d’immagine subito dall’ateneo.
Un caso di rilievo internazionale
La vicenda ha avuto ampia risonanza mediatica sin dalle prime fasi dell’indagine. L’esame di lingua sostenuto da Suarez era legato alla possibilità di ottenere la cittadinanza italiana, requisito necessario per un possibile trasferimento nel calcio italiano nel 2020.
Il caso ha attirato l’attenzione di media nazionali e internazionali, contribuendo a rendere il procedimento uno dei più seguiti degli ultimi anni in ambito giudiziario e sportivo.

Commenta per primo