Perugia-Campobasso, può essere l’ultimo atto

Perugia-Campobasso, può essere l’ultimo atto

Perugia-Campobasso, può essere l’ultimo atto

di Gianluca Drusian
Penultima di campionato al R. Curi dove il Perugia gioca stasera contro il Campobasso (ORE 20.30) e, con almeno un pareggio i Grifoni potrebbero conquistare il punto che manca per sancire la salvezza matematica.

Sarebbe il compimento del duro lavoro fatto da mister Tedesco e tutta la triade composta tra gli altri da Novellino e Riccardo Gaucci che, arrivati in sella ad un Perugia che si trovava fermo nei bassifondi della classifica e con poche speranze di risalita, sono riusciti a ricreare un ambiente sano intorno e dentro la squadra che ha quindi ritrovato quella spinta che l’ha permessa di potersi liberare dal peso dei play-out con una giornata di anticipo.

Su tutti, però, saranno i tifosi a girare la pagina di un libro che ha narrato per un’intera o quasi stagione le mancate gesta di una squadra che ha disputato un campionato di pessima qualità pieno di amarezze sportive e denso di brutte prestazioni e sconfitte, soprattutto quelle casalinghe che, per larghi tratti, hanno fatto allontanare dal Curi anche i più affezionati sostenitori.

Ma i Grifoni, se finalmente riusciranno a tirare fuori gli stessi artigli con i quali hanno acciuffato il pareggio insperato nel due a zero rossoverde del derby di Terni, potranno quindi mettere il sigillo definitivo cercando di non scendere in campo distratti da una classifica e da una serie di circostanze favorevoli ma mantenendo quindi la concentrazione giusta e la voglia di voler portare a casa quel risultato che le permetterebbe di far passare a tutti una settimana in santa pace.

Tedesco, per questo scopo, ha provato in settimana alcune soluzioni tattiche che potrebbero essere riportate sin dall’inizio mentre dovrà fare a meno (e non è un caso) di Dell’Orco, Lisi, due “senatori” del gruppo sui quali la società dovrà fare una serie di valutazioni in prospettiva futura e Manzari fermo ai box per infortunio.

In settimana ha parlato alla stampa anche Bartolomei il quale si è augurato di poter festeggiare la salvezza con i tifosi biancorossi forte ancora di un altro anno di contratto sul quale, anche in questo caso come in quello dei “senatori”, la società dovrà attente considerazioni.

Il futuro, infatti, ma soltanto dopo la conquista del punto salvezza, dovrà essere programmato con idee chiare e, soprattutto, senza avere ulteriori dubbi sulla necessità di cambiamento e rinnovamento del gruppo di giocatori dando un taglio netto alla storia recente della sua esistenza.

Ci sono giocatori che hanno praticamente dato o almeno fatto vedere nell’arco di svariati anni che più di quello non possono o non riescono dare per cui sarebbe ancora dannoso volersi fare del male riproponendoli ancora al pubblico perugino.

Il Campobasso, da parte sua, arriva a Perugia forte di una classifica sorprendente. La formazione allenata da Tisci vista in occasione della partita dell’andata pur persa dal Perugia non era apparso come una squadra da alta classifica come invece il campo ha poi decretato.

I Lupi molisani avranno senz’altro meritato questo traguardo raggiunto a dimostrazione che, nonostante la diversità dei reali valori tecnici tra le squadre più forti e le potenzialità delle altre, ci hanno messo qualche elemento in più soprattutto da un punto di vista del carattere e della forza del gruppo.

Pertanto, nel pieno rispetto dovuto nei confronti degli avversari, Montevago e compagni, se sarà Nepi o Bacchin al suo fianco e con Verre a centrocampo convocato nonostante un ginocchio in sofferenza, con Tumbarello o Ladinetti e Megelaitis o con i giovani Dottori e Ternava in alternativa, dovranno tutti garantire una partita vera e quella determinazione giusta per poter arrivare a mèta.

Il resto lo farà il pubblico perugino il quale farà come sempre la sua parte con l’auspicio che, appunto, questa stagione possa finire con una soddisfazione, quell’unica soddisfazione di cui ha bisogno.

Poi, via alle chiacchiere di mercato e di programmi futuri e, possibilmente, mai più ritiri oltreoceano. Si può lavorare bene e con buoni frutti anche andando più vicino come si faceva una volta, suggerisco…. Montescosso!!

Arbitro della gara: Abdoulaye Diop della sezione di Treviglio

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