Sviluppo, la Cgil lancia la sfida per il rilancio di Terni

Sviluppo, la Cgil lancia la sfida per il rilancio di Terni

 A Palazzo Primavera l’incontro per uscire dalla crisi umbra

Terni, 20 aprile 2026 – La mobilitazione sindacale nel comprensorio ternano compie un passo decisivo verso il dialogo istituzionale. La Cgil, dopo mesi di incessante pressione per denunciare il declino industriale e produttivo dell’area, convoca i principali attori economici per definire una strategia d’urto contro la recessione, come riporta il comunicato stampa di Avi news.

Lunedì 20 aprile 2026, ore 16:00 presso Palazzo Primavera a Terni, si terrà un vertice finalizzato alla costruzione di un nuovo assetto occupazionale puntando a rimettere al centro dell’agenda politica regionale la competitività di un territorio che storicamente rappresenta il motore manifatturiero dell’Italia centrale.

Il cuore del dibattito ruota attorno alla necessità di superare i vecchi modelli produttivi per abbracciare una svolta che sia realmente sostenibile sotto il profilo ambientale e sociale. Secondo i promotori dell’incontro, lo sviluppo futuro deve basarsi su investimenti strutturali capaci di attrarre capitali e tutelare la dignità dei lavoratori. La Camera del Lavoro locale ha già predisposto una serie di documenti tecnici che analizzano le criticità delle filiere industriali, proponendo soluzioni per l’efficientamento energetico e la digitalizzazione dei processi. Pertanto, l’evento di lunedì pomeriggio sarà il banco di prova per verificare la reale volontà delle associazioni datoriali e della Regione di collaborare a un piano di rinascita condiviso.

La tavola rotonda vanta una platea di relatori di alto profilo. I lavori saranno aperti dal segretario generale della Cgil Terni, Claudio Cipolla, che traccerà il perimetro delle rivendicazioni territoriali. Successivamente, il confronto entrerà nel vivo con gli interventi di Maria Rita Paggio, alla guida della Cgil Umbria, e di Mauro Franceschini, presidente di Confartigianato. Particolare attesa riguarda il contributo di Francesco De Rebotti, neo assessore allo Sviluppo economico della Regione Umbria, chiamato a dare risposte concrete sulle risorse disponibili e sui progetti di riconversione industriale. Il coordinamento del dibattito è affidato alla giornalista Rai Caterina Proietti, che modererà gli scambi tra le visioni del mondo sindacale e quelle della rappresentanza d’impresa.

La discussione si allargherà oltre i confini provinciali per esaminare la posizione dell’Umbria all’interno delle dinamiche nazionali. Il titolo dell’incontro, incentrato sul rilancio del protagonismo di questa regione nell’area mediana del Paese, sottolinea l’ambizione di non subire passivamente le trasformazioni del mercato globale. In conclusione, sarà il segretario nazionale della Cgil, Christian Ferrari, a tirare le fila del discorso, collegando la vertenza locale alle battaglie generali del sindacato su fisco e politiche industriali. Questo appuntamento rappresenta dunque un momento cruciale per trasformare la protesta in una proposta organica, capace di invertire la rotta di una crisi che rischia di compromettere la tenuta sociale dell’intero bacino ternano.

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