Tre persone denunciate dopo i controlli svolti a Narni Scalo

Tre persone denunciate dopo i controlli svolti a Narni Scalo

Furti aggravati scoperti dai Carabinieri grazie alle indagini

Narni, 24 aprile 2026 – I Carabinieri delle Stazioni di Narni e Narni Scalo hanno concluso due indagini parallele che hanno permesso di individuare tre persone ritenute responsabili di furti aggravati e dell’uso illecito di carte di credito sottratte alle vittime. Le attività investigative, sviluppate nell’arco di diversi mesi, hanno ricostruito con precisione due episodi distinti avvenuti lo scorso anno, entrambi caratterizzati da rapidità d’azione e tentativi di prelievo immediato, come riporta il comunicato del Ten. Col. Giancarlo Caporaso, Comandante del Reparto Operativo – Terni.

Nel primo caso, i militari della Stazione di Narni sono risaliti a un uomo di 41 anni, originario dell’Ecuador e residente a Roma, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è accusato di aver sottratto la borsa a una donna di 66 anni mentre si trovava all’interno di un esercizio commerciale del centro cittadino. All’interno della borsa erano presenti 1.000 euro in contanti e diverse carte di credito, utilizzate subito dopo per effettuare prelievi per un importo analogo. Gli investigatori hanno ricostruito i movimenti del presunto autore attraverso l’analisi delle telecamere presenti nella zona e degli ATM dove erano stati registrati i prelievi. L’incrocio dei dati bancari con le immagini di videosorveglianza ha permesso di delineare un quadro chiaro e di attribuire la responsabilità al sospettato.

Parallelamente, la Stazione di Narni Scalo ha portato avanti un’altra indagine che ha condotto alla denuncia di due giovani donne di origini bulgare, di 27 e 29 anni, entrambe residenti nel Nord Italia ma di fatto senza fissa dimora. Le due sono ritenute responsabili di furti con destrezza avvenuti all’interno di due supermercati della frazione Scalo, dove avrebbero preso di mira pensionati intenti a fare la spesa. Secondo la ricostruzione, le vittime sono state derubate di circa 400 euro in contanti e di alcune carte di credito. Le indagate avrebbero poi tentato di effettuare prelievi e perfino di disporre bonifici verso l’estero. Anche in questo caso, la combinazione tra immagini dei sistemi di sicurezza e verifiche sui movimenti bancari ha consentito ai Carabinieri di risalire alle due presunte responsabili.

Entrambi i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Le tre persone denunciate devono essere considerate innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, come previsto dalla normativa vigente. Le attività investigative proseguono per definire ogni dettaglio e verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi.  Le due operazioni confermano l’importanza del monitoraggio costante del territorio e della collaborazione tra reparti.

L’uso combinato di videosorveglianza, analisi dei flussi bancari e riscontri sul campo ha permesso di ricostruire con precisione dinamiche complesse, restituendo un quadro chiaro delle responsabilità e contribuendo a rafforzare la percezione di sicurezza nella comunità locale.

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