Studenti vivono esperienza educativa con clubrossoverde
Un incontro tra sport, lettura e formazione civica ha dato forma al primo Hola Day firmato Ternana Women, trasformando il centro storico di Narni in un laboratorio educativo a cielo aperto. L’iniziativa ha coinvolto bambine e bambini delle scuole primarie in un percorso che ha unito calcio femminile e promozione della lettura, con un approccio diretto, partecipato e altamente interattivo.
Un progetto tra sport e crescita educativa
Ai giardini di San Bernardo, nel cuore della città, l’esperienza ha preso vita con la partecipazione di 62 alunni delle classi terza, quarta e quinta dell’Istituto Comprensivo Narni Centro. L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: utilizzare lo sport come strumento educativo per trasmettere valori come coraggio, collaborazione e consapevolezza emotiva.
La presenza della dirigenza del club, delle calciatrici e dello staff tecnico ha reso il confronto immediato e autentico, creando un dialogo continuo tra mondo scolastico e realtà sportiva professionistica.
Il libro come ponte tra immaginazione e sport
Elemento centrale della mattinata è stata la presentazione del volume “Hola and the big dream – Un’amica per sempre”, progetto editoriale giunto alla sua terza edizione. Il racconto ha offerto ai più piccoli uno spunto narrativo per esplorare temi legati alla crescita personale e alla gestione delle emozioni.
I bambini hanno letto ad alta voce alcuni passaggi, trasformando l’incontro in una sorta di conferenza stampa spontanea, dove curiosità e domande hanno dato ritmo all’interazione con le protagoniste rossoverdi.
Gioco, emozioni e apprendimento attivo
La seconda parte dell’evento ha visto i partecipanti suddivisi in gruppi, impegnati in stazioni di gioco ispirate ai valori del libro. Ogni attività è stata pensata per stimolare riflessione e movimento, alternando momenti ludici a contenuti educativi legati alla crescita individuale.
Il risultato è stato un apprendimento dinamico, in cui il gioco ha rappresentato il veicolo principale per interiorizzare concetti come cambiamento, coraggio e riconoscimento delle emozioni.
Un modello replicabile di educazione sportiva
La giornata si è conclusa con una partecipazione corale tra foto, autografi e saluti, in un clima di entusiasmo condiviso. L’iniziativa ha evidenziato la capacità del progetto di creare un ponte concreto tra scuola e sport, rafforzando il ruolo del calcio femminile come strumento di inclusione e formazione.
Un’esperienza destinata a lasciare un segno nel percorso educativo dei partecipanti, con la prospettiva di nuove edizioni capaci di ampliare ulteriormente il dialogo tra territorio, scuola e mondo sportivo.

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