Canottaggio il Memorial d’Aloja domina la scena di Piediluco

Canottaggio il Memorial d’Aloja domina la scena di Piediluco
foto - Luca Pagliaricci

Venti nazioni sfidano i campioni mondiali nelle acque di Terni 

TERNI, 23 04 2026 – La quarantesima edizione del prestigioso trofeo dedicato alla memoria di Paolo d’Aloja inaugura ufficialmente la stagione internazionale per la nazionale italiana di canottaggio nelle date 24-25- 26 aprile 2026. Sotto la guida del direttore tecnico Antonio Colamonici, le eccellenze del remo azzurro si preparano a testare la propria condizione fisica in un contesto che accoglie rappresentanze da venti nazioni differenti. La rassegna segna il ritorno alla distanza olimpica classica, restituendo agli atleti la sfida sui duemila metri dopo i lavori di riqualificazione che hanno interessato il polo remiero umbro, trasformandolo in un centro di eccellenza tecnologica e strutturale.

Il centro nazionale di Piediluco si presenta oggi sotto una veste completamente rigenerata grazie a una serie di interventi mirati che hanno elevato gli standard qualitativi del campo di gara, come riporta il comunicato di Marco Callai -Federazione Italiana Canottaggio (FIC). La nuova torre di arrivo, dotata di sistemi di fotofinish all’avanguardia e di una regia integrata, garantisce una gestione delle competizioni di assoluto rigore professionale. Parallelamente, l’implementazione di nuovi pontili e la modernizzazione delle infrastrutture di partenza permettono alle imbarcazioni di operare in condizioni di massima efficienza. Questo rinnovamento, sostenuto anche dai fondi del PNRR, non solo migliora l’esperienza degli atleti, ma posiziona la località ternana tra i poli remieri più avanzati d’Europa, capace di attrarre squadre mondiali per sessioni di allenamento e gare di altissimo profilo agonistico.

Un elemento distintivo di questa edizione è il consolidamento di un piano di sostenibilità ambientale estremamente ambizioso, che mira a ridurre drasticamente l’impronta di carbonio della manifestazione. Attraverso il monitoraggio costante delle emissioni di CO2 e l’adozione di protocolli rigorosi per lo smaltimento dei rifiuti, l’organizzazione ha definito un nuovo standard per i grandi eventi sportivi. La campagna “Rowing, Responsibly, Recycling” coinvolge attivamente partecipanti, staff e volontari in un percorso educativo volto alla tutela del bacino idrico. La collaborazione con partner specializzati nella salvaguardia ecologica ha permesso di introdurre riconoscimenti specifici per le delegazioni che si distinguono per sensibilità ambientale, trasformando la competizione in una piattaforma di sensibilizzazione globale per la tutela della biodiversità umbra.

La rassegna non trascura la dimensione sociale, integrando nel proprio programma tecnico regate dedicate al settore paralimpico e inclusivo, confermando come lo sport possa essere un potente veicolo di coesione. La partecipazione di atleti provenienti da contesti geografici diversificati, dall’Egitto agli Stati Uniti fino all’Uzbekistan, trasforma il borgo di Piediluco in un crocevia culturale unico nel suo genere. La sinergia tra le istituzioni locali, la Fondazione Carit e la Regione Umbria garantisce una cornice di accoglienza che valorizza le eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche del comprensorio. In questa ottica, il Memorial d’Aloja smette di essere un mero evento sportivo per diventare un motore di sviluppo economico sostenibile, capace di generare un indotto significativo per il settore turistico e di promuovere l’immagine della città di Terni come capitale mondiale del canottaggio moderno.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni rinnova il proprio sostegno al Memorial Paolo d’Aloja 2026, confermando un legame sempre più solido con il territorio e con il canottaggio nazionale e internazionale che trova a Piediluco uno dei suoi centri più rappresentativi. L’evento si svolge con il contributo della Regione Umbria e il patrocinio di Coni, Comitato Italiano Paralimpico, FISDIR e Comune di Terni. A rafforzare il valore della manifestazione, orientata alla sostenibilità, intervengono anche i partner ambientali piùblu ETS, Tarkett, Isde Italia, Podium e Special Olympics Italia, insieme agli sponsor della Federazione Italiana Canottaggio: S74, Filippi, Suzuki, Uliveto, Concept2 e Pro Action.

Durante la presentazione ufficiale, ospitata nella Sala delle Cascate di Palazzo Montani Leoni, il presidente della Federazione Italiana Canottaggio Rossano Galtarossa ha definito questa edizione un “compleanno speciale”. La quarantesima edizione del Memorial, ha spiegato, nasce per celebrare la visione del presidente Paolo d’Aloja e per unire agonismo, inclusione e sostenibilità. Sarà anche il primo banco di prova internazionale per la Nazionale 2026 e l’occasione per mostrare il rinnovato Centro federale, riqualificato grazie ai fondi del PNRR. La presenza degli atleti PR3 II, resa possibile dalla collaborazione con FISDIR, arricchisce ulteriormente un programma già intenso. Galtarossa ha ringraziato partner e sponsor per il sostegno che rende possibile un evento di tale portata.

Il presidente della Fondazione Carit Emiliano Strinati ha ricordato il percorso avviato nel 2025, segnato da un deciso cambio di passo: dalla riqualificazione del Centro Nazionale “Paolo d’Aloja” alla crescente attenzione verso sostenibilità e inclusione. L’edizione 2026, ha sottolineato, porta con sé un forte richiamo internazionale grazie alla partecipazione di atleti e delegazioni provenienti dall’estero. Il canottaggio, con le sue competizioni nazionali e internazionali, continua a essere un motore di promozione turistica e culturale, perfettamente in linea con la missione della Fondazione.

L’assessora regionale allo Sport Simona Meloni ha definito il Memorial una delle manifestazioni più identitarie del canottaggio italiano e internazionale. Il ritorno della regata nella formula classica sui duemila metri rende questa edizione ancora più significativa. Il lago di Piediluco e il Centro Nazionale confermano il loro ruolo centrale come luoghi di eccellenza tecnica e agonistica. Meloni ha evidenziato anche il valore della sostenibilità, tema sempre più integrato nella manifestazione e coerente con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Ha ringraziato la Federazione per aver scelto nuovamente l’Umbria come palcoscenico di un evento che unisce sport, paesaggio e qualità dell’accoglienza.

Il vicesindaco di Terni Paolo Tagliavento ha rivolto un saluto alle autorità, agli atleti e alle delegazioni internazionali, ricordando la figura di Paolo d’Aloja, presidente della Federazione dal 1973 al 1984 e artefice della nascita del Centro federale di Piediluco. Tagliavento ha sottolineato come d’Aloja avesse intuito il potenziale unico di questo specchio d’acqua, trasformandolo nella “casa” dell’Italremo e in un punto di riferimento riconosciuto a livello mondiale.

Il delegato regionale FIC e presidente del Circolo Canottieri Piediluco Fabio Paparelli ha evidenziato la crescita costante del Memorial, dedicando idealmente questa edizione al compianto presidente Tizzano. Ha ricordato la collaborazione solida tra Federazione e Circolo, che anche quest’anno cureranno insieme l’organizzazione, mantenendo viva una tradizione fatta di sport, valori e promozione del territorio.

Intanto i lavori di riqualificazione del Centro Nazionale stanno per concludersi. Il campo di regata, allestito sulla distanza classica dei 2000 metri, è stato rinnovato con nuovi pontili di partenza, torrette di allineamento e un sistema di semafori. Grande attenzione è stata dedicata alla sicurezza, con ambulanze, mezzi di soccorso e catamarani per i giudici arbitri. La nuova torre d’arrivo ospita speaker, regia, giuria, segreteria gare e cronometristi con photofinish. L’area è dotata di impianto audio e maxi led wall, mentre gli atleti avranno a disposizione pontili dedicati per accesso, rientro e ormeggio. Anche il pontile delle premiazioni è stato rinnovato. L’intero parco imbarcazioni federali, con il supporto del Cantiere Filippi, sarà messo a disposizione delle squadre nazionali ed estere. Un momento conviviale con prodotti locali chiuderà la manifestazione domenica, al termine delle regate.

La presenza delle eccellenze della nazionale italiana, inclusi i campioni mondiali e i vicecampioni olimpici, assicura uno spettacolo tecnico di altissimo livello che sarà trasmesso integralmente dalle reti Rai. La competizione funge da banco di prova cruciale per definire gli equipaggi che affronteranno la Coppa del Mondo e i successivi campionati mondiali di Amsterdam. La capacità di mantenere alta la tensione agonistica in un contesto così internazionale permette ai giovani talenti Under 23 di confrontarsi con l’élite del remo, accelerando il processo di crescita del vivaio azzurro.

Al termine delle regate, la consegna dei trofei istituzionali sigillerà un weekend di sport intenso, celebrando la capacità organizzativa di un territorio che ha saputo fare della tradizione remiera un trampolino di lancio verso il futuro dell’innovazione sportiva.

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