Nuova vita a uno spazio sacro che racconta la storia di Perugia
di RitaPaltracca
Perugia, 22 aprile 2026 – La memoria storica- religiosa di Perugia torna a vivere in uno dei suoi angoli più suggestivi grazie a un intervento che unisce recupero sociale e inclusività. Domenica 26 aprile 2026, alle 18:00, il Magnifico Rione Porta San Pietro inaugurerà ufficialmente la nuova sede rionale, destinata anche a diventare sartoria. I locali rappresentano una vera rinascita: un tempo ospitavano l’antica legatoria benedettina, situata all’interno del prestigioso complesso monumentale di San Pietro, con accesso da via Bonfigli. L’ingresso si apre in un punto strategico, incastonato tra la storica Porta San Costanzo e la stessa via Bonfigli, restituendo continuità a un luogo che ha attraversato secoli di vita cittadina.
L’apertura segna il compimento di un percorso di valorizzazione territoriale e di riqualificazione che ha trasformato un ambiente sacro, un tempo dedicato al lavoro dei monaci benedettini, poi divenuto rimessa, in uno spazio aperto a rionali e alla cittadinanza. La concessione dei locali nasce da un’intesa tra la presidente di Perugia1416 APS, Maria Teresa Severini e Antonio Bartolini, già direttore della Fondazione per l’Istruzione Agraria, e ai rionali sanpietrini che hanno posto come obiettivo di rendere questo luogo nuovamente fruibile e accogliente. Durante i mesi invernali, i volontari del rione di Porta San Pietro hanno lavorato senza sosta per restituire decoro e funzionalità agli ambienti, ridando dignità a spazi che custodiscono ancora la memoria dei monaci che un tempo animavano il complesso.
Il rione di Porta San Pietro si estende in un quadrante ampio e articolato, confinando con Porta Sole all’altezza di Piazza Matteotti e con Porta Eburnea nei pressi di Piazza Italia e via Masi. Nella ripartizione storica dei giochi cittadini, come la celebre “Sassaiola”, Porta San Pietro apparteneva alla “parte di sotto”, schierata con Porta Eburnea contro le fazioni della “parte di sopra”. Il suo perimetro racchiude alcuni dei tesori architettonici più significativi, dalla chiesa‑fortezza di Sant’Ercolano alla basilica di San Domenico, sede del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria e dell’Archivio di Sato di Perugia, l’abbazia di San Pietro con il suo orto botanico medievale, la chiesa di San Costanzo dedicata al martire e patrono della città e ai Giardini del Frontone, luogo simbolo dell’Accademia dell’Arcadia.
L’inaugurazione offrirà l’occasione per ammirare un recupero conservativo che ha saputo intrecciare passato e presente, restituendo vita a un luogo identitario della città. La cittadinanza è invitata a partecipare, chiamare il tel. 338 2682403.

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