Critiche di Fratelli d’Italia dopo la decisione assunta a Perugia
Fratelli d’Italia Città di Perugia manifesta forte disappunto per la bocciatura dell’ordine del giorno presentato dal capogruppo Riccardo Mencaglia, che chiedeva all’amministrazione comunale di inserire un monumento dedicato ai Martiri delle Foibe nel progetto di riqualificazione dell’area di Fontivegge. La maggioranza di centrosinistra che sostiene la sindaca Vittoria Ferdinandi ha respinto la proposta, generando una reazione immediata da parte del coordinatore comunale del partito, Filippo Vitali, che definisce la scelta “grave e politicamente significativa”.
Una decisione che alimenta tensioni politiche
Secondo Vitali, l’atto non aveva alcun intento divisivo, ma puntava a restituire alla città un luogo di memoria dedicato a una pagina riconosciuta dalla Repubblica come parte integrante della storia nazionale. La bocciatura, a suo giudizio, rappresenta un segnale preoccupante, perché arriva su un tema che dovrebbe unire e non creare fratture. Il coordinatore sottolinea come la proposta prevedesse l’utilizzo di risorse già stanziate, senza nuovi oneri, e mirasse esclusivamente a dare dignità a un simbolo condiviso.
Il nodo della memoria e il ruolo delle istituzioni
Fratelli d’Italia richiama il valore civile del ricordo delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, riconosciuto anche a livello istituzionale. Per il partito, Perugia dovrebbe dimostrare di essere all’altezza di questo impegno, promuovendo iniziative che rafforzino la consapevolezza storica e favoriscano un percorso di riconciliazione. La scelta della maggioranza viene invece interpretata come un segnale di chiusura, attribuito a pregiudizi ideologici che, secondo Vitali, finiscono per oscurare il significato profondo della proposta.
La posizione di Fratelli d’Italia dopo il voto
Il coordinatore comunale ribadisce che, quando si affrontano temi legati alla memoria, le istituzioni dovrebbero assumere un ruolo capace di unire la comunità. La decisione di respingere l’ordine del giorno viene letta come un’occasione mancata per rafforzare il senso civico e per riconoscere pienamente il valore di una vicenda storica che ha segnato migliaia di famiglie italiane. Fratelli d’Italia annuncia che continuerà a sostenere l’iniziativa, convinta che la città debba dotarsi di un luogo dedicato al ricordo delle vittime.
Un confronto destinato a proseguire
Il dibattito resta aperto e promette di proseguire nelle prossime settimane, alimentato dalla convinzione di FdI che la memoria delle Foibe rappresenti un dovere morale e istituzionale. Il partito conferma l’intenzione di riportare il tema all’attenzione del Consiglio comunale, con l’obiettivo di ottenere un riconoscimento che ritiene necessario per la comunità e per la storia nazionale.

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