Ant e Afas al via la prevenzione oncologica a Perugia

Ant e Afas al via la prevenzione oncologica a Perugia

Perugia promuove nuovi screening e supporto alle donne

PERUGIA, 22 aprile 2026 – La prevenzione oncologica torna al centro dell’attenzione cittadina con un progetto che unisce diagnosi precoce, educazione alimentare e sostegno concreto alle persone più fragili. Dal 30 aprile a fine luglio prenderà forma un doppio percorso promosso dalla Delegazione di Perugia di Fondazione ANT e sostenuto da Fondazione Perugia attraverso il Bando Richieste Libere 2025, in collaborazione con il circuito delle farmacie comunali Afas. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ampliare l’accesso ai servizi sanitari essenziali, offrendo alla comunità strumenti immediati per tutelare la propria salute in un momento in cui la prevenzione rappresenta una necessità sempre più urgente.

Il primo asse del progetto riguarda la prevenzione del melanoma e delle altre neoplasie cutanee. Verranno organizzate quattro giornate dedicate ai controlli dermatologici gratuiti, per un totale di 96 visite specialistiche eseguite da un medico incaricato da Fondazione ANT. Le sessioni si svolgeranno nella Sala Aziendale Afas di via Pergolesi 121/C, con appuntamenti programmati nelle fasce 9-13 e 14-18.

L’iniziativa si inserisce nella lunga esperienza di ANT nel campo della diagnosi precoce, un ambito in cui la fondazione rappresenta un punto di riferimento nazionale grazie a programmi capillari e a un approccio orientato alla tutela della persona nella sua interezza. La scelta di concentrare le visite in un luogo facilmente accessibile, come gli spazi Afas, risponde alla volontà di ridurre le barriere logistiche e favorire la partecipazione di un pubblico ampio, consapevole che la tempestività dei controlli può fare la differenza nel trattamento delle patologie cutanee.

Accanto ai controlli dermatologici, il progetto introduce un secondo percorso rivolto alle donne che hanno affrontato un tumore al seno. Quindici pazienti saranno coinvolte in un ciclo di quattro incontri, due in presenza e due da remoto, guidati da una nutrizionista ANT. Il programma punta a migliorare lo stile di vita e le abitudini alimentari attraverso un approccio personalizzato, costruito sulle esigenze specifiche di ciascuna partecipante.

Il valore di questo intervento risiede nella sua capacità di offrire un supporto concreto nella prevenzione terziaria, fase in cui la nutrizione gioca un ruolo determinante nel mantenimento del benessere e nella riduzione del rischio di recidive. In Umbria, percorsi così mirati risultano ancora rari, e la loro introduzione rappresenta un passo significativo verso una presa in carico più completa delle pazienti oncologiche.

Il 22 aprile, nella sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, il progetto è stato presentato alla cittadinanza alla presenza di Costanza Spera (assessora alle Politiche Sociali del Comune di Perugia), Francesca Riccioni (Ufficio raccolta fondi delegazione Umbria di Fondazione Ant Franco Pannuti Ets), Deborah Scarcella (nutrizionista Ant), Raimondo Cerquiglini (direttore generale Afas). L’incontro ha sottolineato la volontà condivisa di rafforzare la cultura della prevenzione, valorizzando la collaborazione tra enti pubblici, realtà del Terzo Settore e servizi sanitari territoriali.

Nel corso della presentazione, è emersa con forza la dimensione sociale dell’iniziativa. La presidente di Fondazione ANT, Raffaella Pannuti, ha ricordato come la data scelta coincida con la Giornata nazionale della Salute della Donna, istituita nel 2015 in onore di Rita Levi Montalcini. Un richiamo simbolico che rafforza il messaggio del progetto: promuovere la salute femminile attraverso strumenti concreti, accessibili e costruiti su basi scientifiche solide.

Il sostegno di Afas rappresenta un tassello fondamentale dell’intero percorso. Le farmacie comunali, completamente pubbliche, si confermano luoghi strategici per la diffusione della cultura sanitaria, non solo come punti di erogazione del farmaco ma come veri presidi di prossimità.

La disponibilità degli spazi e la collaborazione operativa testimoniano una visione condivisa: la prevenzione non può essere confinata agli ambulatori specialistici, ma deve entrare nei luoghi quotidiani della comunità, dove il contatto con i cittadini è diretto e continuo. In un contesto in cui il sistema sanitario pubblico affronta difficoltà crescenti, queste sinergie diventano essenziali per garantire servizi capillari e di qualità.

L’iniziativa, che vede le iscrizioni al Progetto Nutrizionale aperte dalle ore 15 di oggi (22 aprile) al 348 3150317 e le iscrizioni per le giornate di prevenzione del Melanoma aperte dal prossimo 27 aprile dalle ore 12.00 o al link https://ant.it/prevenzione/
Il calendario completo delle giornate di prevenzione e delle date del progetto nutrizionale.
Progetto Melanoma
9 – 16- 23 e 24 maggio dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, presso Sala Aziendale Afas in Via Pergolesi 121/C
Progetto Nutrizionale
-30 aprile, Progetto Nutrizionale dalle 9 alle 13 presso Afas Pallotta n.8 visite nutrizionali in presenza dalle ore 14 alle 18, presso AFAS San Sisto n.7 visite nutrizionali in presenza
-28 maggio Progetto Nutrizionale telemedicina (online) 15 visite nutrizionali
-24 giugno Progetto Nutrizionale dalle ore 9 alle 13 presso Afas San Sisto n.7 visite nutrizionali in presenza dalle ore 14 alle 18 presso Afas Pallotta n.8 visite nutrizionali in presenza
-22 luglio Progetto Nutrizionale telemedicina (online) 15 visite nutrizionali.

Il Comune di Perugia ha espresso un forte apprezzamento per il progetto, riconoscendo il valore di un’iniziativa che unisce diagnosi precoce, educazione e sostegno alle persone più vulnerabili. La collaborazione con ANT, ormai consolidata, si conferma un punto di forza per il territorio, mentre il coinvolgimento delle farmacie Afas rafforza la rete dei servizi essenziali.

Il doppio percorso presentato non è solo un programma sanitario, ma un invito a ripensare la prevenzione come un investimento collettivo. La salute diventa un obiettivo condiviso, costruito attraverso alleanze solide e interventi mirati, capaci di generare un impatto reale nella vita delle persone, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Perugia.

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