Festa dei Boschi celebra natura e territori con eventi diffusi

Festa dei Boschi celebra natura e territori con eventi diffusi

In Umbria un programma ricco accompagna i visitatori

Perugia, 24 aprile 2026 – La Festa dei Boschi 2026 torna con un programma ampio e diffuso, confermandosi tra le iniziative più significative dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturale umbro. Dal 26 aprile al 19 luglio, la manifestazione porterà in tutta la regione un calendario di appuntamenti che intrecciano natura, cultura e partecipazione, trasformando boschi, parchi e aree verdi in luoghi di scoperta e condivisione. L’evento è promosso dalla Regione Umbria insieme al FAI Bosco di San Francesco e ai Comuni coinvolti, tra cui Amelia, Assisi, Bastia Umbra, Corciano, Foligno, Gubbio, Marsciano, Montone, Perugia, Pietralunga, Piegaro, Porano e Spello.

L’edizione 2026 si presenta con un carattere fortemente esperienziale. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso che attraversa dodici boschi e aree verdi, ciascuno con una propria identità e un proprio racconto. Le attività proposte spaziano dalle escursioni guidate ai laboratori creativi, dalle letture animate alle esperienze sensoriali, fino agli incontri dedicati alla biodiversità e alla cura degli ecosistemi. L’obiettivo è avvicinare cittadini e visitatori alla ricchezza ambientale dell’Umbria, offrendo occasioni di conoscenza e di immersione nella natura. Il format “a tappe”, già sperimentato con successo nelle precedenti edizioni, permette di esplorare territori diversi, spesso lontani dai circuiti turistici più battuti. La Festa dei Boschi diventa così un invito a scoprire borghi, sentieri, ecomusei e aree protette, promuovendo un turismo lento e rispettoso dell’ambiente.

Il calendario propone iniziative pensate per un pubblico ampio, con particolare attenzione alle famiglie e ai bambini. Le escursioni guidate, curate da associazioni ambientaliste e gruppi di volontariato, permettono di conoscere da vicino la flora e la fauna locali. I laboratori sensoriali e creativi invitano a esplorare il bosco “con tutti i sensi”, attraverso attività di falegnameria, colori naturali e percorsi tattili. Le biblioteche locali collaborano all’organizzazione di letture e incontri dedicati al tema del bosco, mentre le attività di educazione ambientale includono orienteering, birdwatching e momenti di divulgazione scientifica. Il filo conduttore è la relazione tra uomo e natura, affrontata con un linguaggio accessibile e coinvolgente.

Anche quest’anno si rinnova la collaborazione con l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del CNR. L’8 maggio, nella sede di Porano, si terrà il convegno “Bosco High Tech. I segreti degli alberi svelati dagli esperti”, un appuntamento che unisce ricerca, tecnologia e divulgazione. Il contributo scientifico arricchisce la manifestazione, offrendo strumenti per comprendere meglio i processi che regolano la vita dei boschi e il loro ruolo nel contrasto ai cambiamenti climatici.

La Festa dei Boschi si propone come un’esperienza immersiva, capace di unire dimensione naturalistica, cultura locale e partecipazione attiva. Le attività dialogano anche con il tema dell’VIII Centenario Francescano, richiamando il messaggio di rispetto per il creato e di armonia con l’ambiente. L’iniziativa diventa così un’occasione per rafforzare il legame tra cittadini e territorio, promuovendo una consapevolezza diffusa sul valore dei boschi e sulla necessità di tutelarli. Ogni tappa offre un modo diverso di vivere la natura, con proposte che stimolano curiosità, meraviglia e desiderio di esplorazione.

La Festa dei Boschi 2026 è pensata come un grande contenitore di esperienze, accessibile e inclusivo, come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie. Il pubblico è invitato a partecipare, camminare, ascoltare e lasciarsi sorprendere dai paesaggi umbri.
Il programma completo è consultabile: https://is.gd/h6k322

 

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