Prostituzione in strada a Perugia, prime multe a clienti di prostitute dopo l’ordinanza

 
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Prostituzione in strada a Perugia, prime multe a clienti di prostitute dopo l'ordinanza

Prostituzione in strada a Perugia, prime multe a clienti di prostitute dopo l’ordinanza

Prime multe da 450 euro a clienti di prostitute dopo l’ordinanza dell’8 luglio 2021 firmata dal sindaco di Perugia, Andrea Romizi. La polizia locale ha fatto tre contravvenzioni rispettivamente nei giorni 10, 15 e 18 dello stesso mese. Pizzicati un 71enne, un 69enne e un 53enne, tutti e tre italiani. Lo scrive oggi il Corriere dell’Umbria in un articolo a forma di Alessandro Antonini. L’area è quella di via Campo di Marte.

L’ordinanza (clicca qui per visualizzarla) nasce su input della questura, che il 6 luglio “ha rappresentato in concomitanza con l’inizio della stagione estiva – è scritto nel documento -,  l’acuirsi del fenomeno della presenza sulle strade del capoluogo, di soggetti dediti al meretricio che dalla periferia si spinge fino all’inizio della cinta urbana”.

Le zone interessate dall’ordinanza sono in str./via Settevalli – via Mentana – via Cortonese – via Nuvolari – via Conti– viale del Percorso Verde – via Trasimeno Ovest (compresa la strada che permette l’accesso al raccordo Perugia – Bettolle direzione Perugia) – via delle Caravelle – via Mario Angeloni con relative aree di parcheggio – via Canali – via Campo di Marte – via del Macello – via Piccolpasso – via Dottori – via Trattati di Roma – via Penna – via Soriano – via Corcianese – via Cestellini – via della Scuola – Str. Colle Umberto Ponte Nese – Str. San Giovanni del Pantano S.S. 728 – Str. S. Giovanni del Prugneto.

“Considerato  che – scrive il Comune nell’Ordinanza – pervengono frequentemente, al Comando Polizia Municipale di Perugia, segnalazioni da parte dei residenti delle menzionate vie, con le quali evidenziano crescenti episodi di inciviltà cui sono costretti ad assistere i propri nuclei familiari, composti sovente anche da minori; tali incresciosi comportamenti, oltre a verificarsi nelle ore notturne, si riscontrano anche nelle ore serali ed in quelle pomeridiane ed in alcune aree anche di mattina, con gravi ripercussioni specialmente nelle vie con maggiori insediamenti abitativi; l’emergenza Coronavirus ha ingenerato nella cittadinanza preoccupazioni ulteriori e aspettative d’intervento da parte delle competenti autorità, anche rispetto al fenomeno della prostituzione, a garanzia di più alti livelli di sicurezza urbana e di osservanza delle mantenute misure di contenimento inerenti la citata emergenza”.

L’ordinanza è valida nel periodo dal 09.07.2021 al 31.10.2021. In questo periodo è vietato “intrattenersi con soggetti dediti al meretricio, che mettano in atto contemporaneamente o in alternativa uno dei seguenti comportamenti: permanere a lungo nelle suddette vie al fine della prostituzione; assumere atteggiamenti congruenti allo scopo di offrire prestazioni sessuali; – indossare abiti idonei a manifestare l’intenzione di adescare al fine del meretricio o che offendano il pubblico pudore. La violazione si concretizza anche consentendo la salita a bordo di un veicolo di uno o più soggetti come sopra identificati o con la semplice fermata al fine di contrattare la prestazione sessuale con il soggetto dedito al meretricio”.

La violazione comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di 450 euro, con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante pagamento di detta somma.

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