Blitz antidroga: quattro pusher arrestati, tre agenti feriti

Operazione contro lo spaccio nella movida: mezzo chilo di droga sequestrato

Blitz antidroga: quattro pusher arrestati, tre agenti feriti a Terni

Blitz antidroga: quattro pusher arrestati, tre agenti feriti a Terni

Blitz antidroga – La polizia ha arrestato quattro spacciatori stranieri e sequestrato mezzo chilo di droga in un’operazione antidroga che ha visto coinvolti tre agenti della squadra mobile di Terni, rimasti feriti nel corso di un corpo a corpo con i pusher. L’intervento, scattato nella serata di venerdì, si è concluso con l’arresto di tre tunisini, di 21, 22 e 40 anni, e di un egiziano ventenne.

L’operazione

Il blitz è iniziato in via Piemonte, nel quartiere Borgo Bovio, dove gli agenti si erano appostati per monitorare il movimento sospetto di una Volkswagen Golf con a bordo tre tunisini. Uno di loro è sceso dall’auto per incontrare un connazionale 22enne che gli ha consegnato denaro in contanti. Poco dopo, un giovane egiziano è arrivato in bicicletta e ha consegnato tre panetti di hashish, che sono stati rapidamente passati ai due occupanti dell’auto, ripartita immediatamente.

Inseguimento e scontro fisico

La polizia è intervenuta bloccando la Golf in via Proietti Divi, dando il via a un corpo a corpo con uno degli occupanti che ha tentato la fuga. Durante l’arresto, due agenti sono stati colpiti con calci e pugni, riportando lesioni. Nell’auto sono stati trovati i tre panetti di hashish, del peso totale di 300 grammi, e 3,5 grammi di cocaina.

Contemporaneamente, scrive Nicoletta Gigli su Il Messaggero, è partita una caccia al tunisino 22enne e al giovane egiziano. Quest’ultimo, fermato poco dopo, ha reagito aggredendo un altro poliziotto, causandogli lesioni al gomito e alla mano, con una prognosi di cinque giorni. Addosso al ventenne sono stati trovati 80 grammi di hashish, suddivisi in porzioni riconducibili ai panetti sequestrati nella Golf.

Risultati dell’operazione

L’operazione si è conclusa con:

  • 4 arresti: tre tunisini e un egiziano;
  • Sequestro di mezzo chilo di droga, tra hashish e cocaina;
  • Una denuncia e una segnalazione alla prefettura per uso personale.

Dopo la convalida degli arresti, solo il tunisino 21enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, è stato trasferito nel carcere di Sabbione. Gli altri tre sono stati posti agli arresti domiciliari. L’avvocato Francesco Mattiangeli, legale del 21enne, ha annunciato l’intenzione di valutare un possibile ricorso al Riesame.

Controlli e spaccio in centro

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo si muoveva tra vico dell’Olmo e largo Ottaviani, zone frequentate dalla movida cittadina, e faceva attenzione a non portare dosi superiori al limite dell’uso personale durante gli incontri con i giovani clienti. Negli ultimi giorni, la polizia aveva intensificato i controlli, monitorando i loro movimenti e individuando i luoghi di scambio.

Questa operazione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto al fenomeno dello spaccio nei centri urbani, con un focus particolare sulle aree frequentate dai giovani, spesso teatro di risse e attività illecite legate al traffico di stupefacenti.

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