Emergenza: la statale Umbro Laziale chiusa per un incidente

Emergenza: la statale Umbro Laziale chiusa per un incidente

Traffico bloccato e soccorsi in volo nel territorio di Narni

Narni, 15 aprile 2026 – L’emergenza è scattata improvvisamente lungo la strada statale 675 “Umbro Laziale”, trasformando un normale mercoledì di metà aprile in una giornata di caos per la viabilità regionale. Un violento sinistro, avvenuto al chilometro 16,600 nel territorio di Narni, ha costretto le autorità a sigillare il tratto stradale in entrambe le direzioni di marcia. La situazione è apparsa subito critica quando un veicolo, per cause ancora sotto esame, è terminato fuori dalla sede stradale prendendo fuoco istantaneamente. La colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha segnalato la gravità dell’evento ai soccorritori e agli automobilisti in transito.

Le fiamme hanno avvolto rapidamente l’abitacolo, rendendo le operazioni di salvataggio estremamente complesse. Dato il quadro clinico dei coinvolti, la centrale operativa ha disposto l’invio immediato dell’elisoccorso, che è atterrato direttamente sulla carreggiata per velocizzare il trasferimento dei feriti verso il polo ospedaliero più attrezzato. Nel frattempo, le squadre dei Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta per domare l’incendio e impedire che il rogo si propagasse alla vegetazione circostante. La polizia stradale ha provveduto a isolare l’area del disastro, avviando i primi rilievi tecnici necessari a ricostruire la catena di eventi che ha portato alla perdita di controllo del mezzo.

Per gestire l’enorme flusso di veicoli rimasti intrappolati, l’Anas ha attivato un piano di emergenza per la deviazione del traffico su viabilità secondaria. Gli utenti che procedono in direzione Orte devono obbligatoriamente abbandonare la statale allo svincolo di San Gemini Narni Scalo, localizzato al chilometro 14,100. Di contro, chi viaggia verso Perugia viene indirizzato verso lo svincolo di Narni Scalo. Queste manovre di alleggerimento sono fondamentali per evitare l’accumulo di code chilometriche, sebbene la rete stradale locale stia sopportando un carico di traffico superiore alla norma, con rallentamenti segnalati in tutta l’area urbana limitrofa.

Il personale tecnico dell’Anas è attualmente impegnato in un sopralluogo approfondito per valutare i danni subiti dall’asfalto e dalle barriere di contenimento. Il calore sprigionato dall’incendio potrebbe aver compromesso la portanza del manto stradale, rendendo necessari interventi di ripristino urgenti prima di autorizzare nuovamente il transito. Ogni detrito deve essere rimosso con cura per garantire che la superficie rimanga aderente, specialmente in un tratto caratterizzato da flussi veloci. La sicurezza degli utenti rimane la priorità assoluta, e la riapertura avverrà solo dopo il nulla osta definitivo degli esperti strutturisti.

Mentre i mezzi di soccorso completano le operazioni di sgombero, le Forze dell’Ordine proseguono la raccolta di testimonianze e l’analisi dei segni di frenata sull’asfalto. Non si esclude alcuna ipotesi, dal malore improvviso al guasto meccanico, fino alla distrazione fatale. La chiusura prolungata si rende necessaria anche per consentire agli agenti di effettuare misurazioni planimetriche precise, strumenti essenziali per l’attribuzione delle responsabilità civili e penali. La collaborazione tra i diversi enti dello Stato è massima per restituire la piena funzionalità alla SS 675 nel più breve tempo possibile, come riporta il comunicato di  ANAS – Ufficio Stampa.

Anas raccomanda caldamente di evitare la zona se non strettamente necessario e di utilizzare applicazioni di navigazione in tempo reale per monitorare la situazione. La fluidità della manovra di rientro alla normalità dipenderà esclusivamente dal completamento delle verifiche tecniche e dalla rimozione totale della carcassa del veicolo incendiato.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*