Umbria rinnovabili è online il nuovo portale della Regione

Umbria rinnovabili è online il nuovo portale della Regione

La transizione energetica per le aziende a Perugia accelera

La Regione Umbria ha ufficialmente attivato un innovativo canale digitale focalizzato sulla gestione e la pianificazione delle fonti energetiche alternative nel territorio. Da oggi risulta infatti accessibile la nuova piattaforma WebGIS interamente incentrata sugli impianti di generazione da fonti pulite, con particolare riferimento alla mappatura delle aree idonee e delle zone di accelerazione. Questo applicativo nasce grazie al lavoro congiunto del Servizio Transizione energetica e sviluppo sostenibile e del Sistema Informativo Ambientale e Territoriale. L’iniziativa risponde in modo concreto alle direttive imposte dalla recente normativa regionale introdotta per guidare la transizione ecologica salvaguardando il patrimonio paesaggistico locale.

Obiettivi e dichiarazioni istituzionali

La creazione di questo portale telematico mira a offrire una visione limpida e facilmente fruibile a investitori, amministrazioni locali e cittadini. Attraverso una corretta pianificazione la Regione intende fornire uno strumento capace di elevare la competitività del sistema produttivo umbro nel panorama nazionale. L’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti una leva strategica per le aziende. Secondo il membro della giunta questo è solo il principio di una mappatura capillare che andrà a includere progressivamente superfici attualmente non catalogate, tra cui i grandi parcheggi del territorio. L’obiettivo principale rimane la riduzione dei tempi burocratici per l’avvio delle strutture.

Funzionalità tecniche e integrazione dei dati

Il portale integra al suo interno molteplici livelli di informazione cartografica che permettono di esaminare il territorio con estrema precisione. Gli utenti possono visualizzare i terreni adatti alle installazioni incrociando i dati con le ortofoto e con i complessi vincoli ambientali vigenti. La piattaforma accoglie inoltre le perimetrazioni relative alle aree di accelerazione terrestri individuate in perfetta sintonia con i decreti legislativi nazionali e con il Piano Regionale Integrato. Tale impianto programmatico vedrà la sua approvazione finale e definitiva nel corso delle prossime settimane, consolidando un percorso di programmazione ordinata che ridurrà sensibilmente i margini di incertezza per gli operatori economici del comparto.

Procedure autorizzative e aggiornamenti futuri

Gli uffici regionali hanno tenuto a specificare che le cartografie inserite nel sistema telematico possiedono per ora una funzione prevalentemente informativa e di ricognizione. Questo significa che la consultazione non sostituisce in alcun modo i normali iter autorizzativi previsti dalle leggi statali. Il software rimarrà comunque al centro di un costante processo di revisione tecnica e normativa per implementare i database georiferiti. Per le valutazioni specifiche riguardanti i beni sottoposti a particolari tutele culturali e paesaggistiche i tecnici dovranno comunque fare riferimento ai canali informatici dedicati già attivi sul territorio regionale.

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