Nuove rassegne animano piazze e biblioteche a Perugia
Perugia, 15 aprile 2026 –La cultura si riprende il centro della scena a Perugia con una programmazione imponente che abbraccia i mesi di aprile, maggio e giugno. Il Comune ha svelato ufficialmente due rassegne di punta: la seconda edizione di Diritti alla Fonte e il debutto assoluto del Festival delle Biblioteche comunali – come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Perugia. Presentate a Palazzo dei Priori dal vicesindaco Marco Pierini, queste iniziative mirano a consolidare il capoluogo umbro come punto di riferimento nazionale per l’editoria e la promozione della lettura, coinvolgendo attivamente cittadini, turisti e istituzioni scolastiche.

La kermesse Diritti alla Fonte tornerà dal 23 al 26 aprile, forte del successo ottenuto nell’esordio dell’anno precedente. Il concetto cardine della manifestazione è il legame inscindibile tra sapere e libertà, come dimostra il fitto calendario di incontri e performance. L’evento più iconico si terrà domenica 26 aprile dove la Fontana Maggiore diverrà il fulcro di un’installazione monumentale composta da oltre cinquemila volumi sottratti al macero. libri, messi gratuitamente a disposizione dei passanti, simboleggiano una fonte di conoscenza inesauribile che si rigenera attraverso il dono e la condivisione collettiva.
Parallelamente alle attività di piazza, il Teatro del Pavone ospiterà appuntamenti di alto profilo artistico e civile. Sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, andrà in scena “Le donne che indossarono la libertà” con Giulia Zeetti e Mirco Bonucci. Il testo esplora il coraggio delle volontarie della Resistenza, sottolineando come la cultura sia stata storicamente un baluardo contro l’oppressione. Domenica 26 aprile, la rassegna si chiuderà con le sonorità medievali dei Micrologus nel concerto “Rivoluzione Ars nova”, un viaggio musicale che celebra l’innovazione creativa come motore di cambiamento sociale. Inoltre, rappresenterà anche un momento cruciale per la governance culturale cittadina, alla Sala dei Notari, si terrà infatti il rinnovo del Patto locale per la lettura. Nuove associazioni e attori del territorio apporranno la propria firma su un documento strategico che impegna il settore pubblico e privato a collaborare per la diffusione dei libri. Secondo il dirigente Carlo Benedetti, questa rete è indispensabile per trasformare la lettura in un’abitudine quotidiana, capace di generare benessere sociale e supporto psicologico attraverso una distribuzione capillare di servizi e iniziative sul territorio perugino.
Maggio segnerà invece l’esordio del Festival delle Biblioteche comunali, un progetto diffuso che punta a riscoprire i presidi cittadini come luoghi dinamici e aperti. Le sedi coinvolte, tra cui l’Augusta, gli Arconi e la Sandro Penna, apriranno le porte con lo slogan “la biblioteca che non ti aspetti”. Ogni venerdì e sabato, dall’8 maggio al 6 giugno, sono previsti laboratori, approfondimenti e aperture straordinarie. L’iniziativa ha ottenuto il prestigioso finanziamento del Ministero della Cultura tramite il Fondo per la promozione della lettura, confermando la qualità del progetto umbro a livello ministeriale.
Il festival si inserisce armoniosamente nella campagna nazionale Il Maggio dei Libri 2026, promossa dal Centro per il libro e la lettura. Questa sinergia permette a Perugia di godere di una visibilità nazionale, collegando le attività locali alle celebrazioni della Giornata mondiale del libro. La responsabile del Sistema delle biblioteche comunali, Francesca Grauso ha evidenziato come l’obiettivo sia trasformare le biblioteche in spazi di sperimentazione, dove la lettura non sia un atto solitario ma un’esperienza di condivisione organica e continuativa, capace di attrarre pubblici eterogenei e distanti dai circuiti editoriali tradizionali.
L’intera operazione culturale si colloca nel quadro più ampio della candidatura di Perugia a Capitale italiana del libro 2026. Come ricordato da Pierini, il recupero dei volumi invenduti e la loro valorizzazione rappresentano pilastri fondamentali di questa sfida ambiziosa. La collaborazione con l’organizzatore Jean Luc Bertoni ha permesso di strutturare un palinsesto che alterna convegni specialistici a momenti di svago, mantenendo sempre alta l’attenzione sui diritti fondamentali, come quello d’autore e alla libera espressione. La città si prepara così a vivere una stagione di rinascita intellettuale senza precedenti.
Il Festival si svolgerà tutti i venerdì e sabato, dall’8 maggio al 6 giugno, e domenica 31 maggio. Il Festival delle Biblioteche comunali di Perugia ha ottenuto il finanziamento del Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario – Bando 2025 del
Ministero della Cultura – Dipartimento per le Attività Culturali, Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali. Partecipa a Il Maggio dei Libri 2026, la campagna nazionale italiana di promozione della lettura, istituita dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) del MiC, che si svolge
ogni anno dal 23 aprile (Giornata mondiale del libro) al 31 maggio.
I programmi completi di Diritti alla Fonte e del Festival delle Biblioteche comunali si trovano ai seguenti link:
https://www.comune.perugia.it/evento/bibliotechepg-festival-biblioteche-perugia
https://www.comune.perugia.it/evento/diritti-alla-fonte/
Perugia si conferma un laboratorio d’avanguardia dove la parola scritta torna a essere il centro gravitazionale della comunità.

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