Intelligenza artificiale e la robotica con il progetto Gaia
Integrare sensoristica intelligente, intelligenza artificiale e analisi dei dati in tempo reale per pianificare la manutenzione del territorio e prevenire i rischi ambientali e strutturali. È questo l’obiettivo del progetto GAIA, l’innovativa iniziativa di ricerca e sviluppo i cui risultati finali sono stati presentati oggi, giovedì 4 giugno a Perugia, a palazzo della Penna, alla presenza delle istituzioni e degli albi professionali.
“Siamo orgogliosi di questi progetti – ha detto Stafisso -. Sottolineo due aspetti di Gaia: la collaborazione con l’Università e le aziende locali, chiave per l’innovazione pubblica, e l’installazione di sensori intelligenti in tre plessi scolastici e diverse aree verdi che, per la loro conformazione, necessitano di essere monitorare. Questa è la base del gemello digitale per prendere decisioni consapevoli e rendere la città non solo intelligente, ma sensibile”. Il progetto, finanziato nell’ambito del POR FESR 2021-2027 della Regione Umbria e gestito da Sviluppumbria, ha visto il Comune di Perugia nel ruolo di ente attuatore e sperimentatore delle tecnologie sviluppate dalle imprese innovative umbre TeamDev Ecosystem e Wisepower, con il supporto scientifico dell’Università degli Studi di Perugia.
L’obiettivo strategico dell’amministrazione è definire un nuovo modello di gestione comunale resiliente, volto a fare della città un punto di riferimento per la sostenibilità e la sicurezza urbana. Alla presentazione, tra gli altri, c’erano gli assessori David Grohmann (Ambiente, aree verdi e rigenerazione urbana) e Andrea Stafisso (Transizione digitale, smart city e innovazione tecnologica), Giovanni Gentili (dirigente del Servizio transizione digitale, sistema informativo regionale, governo dei dati della Regione Umbria), Emidio Albertini, delegato per il settore Terza Missione, Innovazione Sociale e Relazioni con i Territori dell’Università degli studi di Perugia, Elisabetta Boncio responsabile progetti e sviluppo per Sviluppumbria.
Il cuore operativo del progetto GAIA consiste nell’integrazione di flussi di dati all’interno della piattaforma WiseTown, di cui il Comune è già dotato. Questa sinergia tecnologica ha permesso di implementare due innovativi osservatori digitali integrati, che configurano un vero e proprio Decision Support System (DSS) a disposizione dei tecnici e degli uffici del Comune di Perugia per la prevenzione dei rischi:
• OVU (Osservatorio Verde Urbano): dedicato al monitoraggio continuo dello stato fitosanitario e della stabilità del patrimonio arboreo, nonché all’analisi predittiva del dissesto idrogeologico nel contesto cittadino.
• OSU (Osservatorio Sismico Urbano): finalizzato al monitoraggio strutturale e alla sicurezza degli edifici pubblici, abilitando piani di manutenzione predittiva. I sensori wireless installati, sviluppati da Wisepower, sono dotati di moduli di autoalimentazione che azzerano i costi di manutenzione legati alla sostituzione delle batterie. “Installazioni diffuse nel territorio che ci permettono di capire le criticità in città e nei quartieri e rispondere tempestivamente alle problematiche, rendendo le città più sicure e resilienti per i cittadini”, hanno detto Valentina Bacchettini e Luca Castellini di Wisepower.
L’AI applicata al censimento arboreo – “Lo scopo è monitorare il nostro vasto territorio e mettere in campo soluzioni per avere risposte rapide sia sul fronte sismico, misurando le onde, sia sul verde pubblico – ha detto Grohmann -. La volontà non è sostituire l’operato dei tecnici, ma fornire loro informazioni in tempo reale per identificare tempestivamente eventuali criticità”.
Nell’ambito di GAIA è stato sviluppato un sistema di Deep Learning, capace di identificare automaticamente 27 specie arboree europee tramite l’analisi della texture del tronco. Le tecnologie del progetto GAIA sono state verificate sul campo nei mesi di aprile e maggio 2026 presso il percorso verde “Leonardo Cenci” e il dipartimento di Ingegneria a Perugia. Le sessioni sperimentali hanno permesso di isolare i singoli tronchi e generare un Digital Twin (gemello digitale) tridimensionale e georeferenziato del patrimonio arboreo. La mappatura di precisione è finalizzata a consentire agli uffici comunali una pianificazione della manutenzione predittiva, riducendo i tempi e i costi di gestione pubblica del verde.
“L’uso di tecnologie satellitari e sensori – ha detto Andrea Cruciani, amministratore delegato di TeamDev – permette un monitoraggio del verde integrabile da subito a Perugia, ma scalabile in ogni città che necessiti di tali strumenti. L’intelligenza artificiale e l’analisi dati consentono di prevedere gli sviluppi: questo è il futuro di una città capace di capirsi e adattarsi alla comunità”.

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