La Festa del Rinascimento ad Acquasparta (Tr): la XXVII edizione nel ricordo di Gabriele e Nicolò

La Festa del Rinascimento ad Acquasparta: la XXVII edizione nel ricordo di Gabriele e Nicolò

Al via la XXVII edizione che avrà come tema

“Oltre l’occhio umano, il Rinascimento tra visibile e invisibile” e le nuove frontiere della conoscenza date dalla sperimentazione del microscopio di Galileo Galilei per scoprire ciò che si nasconde dietro l’apparenza delle cose

 

Tra gli ospiti il teologo Vito Mancuso ed il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli

 

La festa sarà dedicata a Gabriele e Nicolò due giovanissimi da poco scomparsi e che fin da piccoli hanno partecipato attivamente alla vita di contrada

 

Terni, 3 giugno 2026 – Si è appena conclusa, presso la BCT di Terni, la conferenza stampa di presentazione della XXVIIesima edizione de “La Festa del Rinascimento” di Acquasparta (Tr), che a partire da sabato 6 giugno, fino a domenica 21 giugno 2026, proporrà un ricco cartellone di appuntamenti, storici e culturali, ma anche ludici ed enogastronomici, incentrati sulla rievocazione dell’arrivo in città, al principio del Seicento, del principe Federico Cesi detto il Linceo.

 

 

Ad aprire la conferenza stampa Rossano Pastura, Presidente Ente Il Rinascimento ad Acquasparta che ha esordito dicendo che questa sarà “un’edizione particolare della festa, dedicata a due ragazzi che ci hanno lasciato giovanissimi nei giorni scorsi, Gabriele e Nicolò. A Gabriele verrà intitolata la gara dei tamburini, gruppo di cui faceva parte, mentre a Nicolò sarà dedicato il Gioco dell’Oca dei Piccoli. La Festa – ha proseguito Pastura – avrà come tema portante Oltre l’occhio umano, il Rinascimento tra visibile e invisibile, un percorso culturale che attraversa scienza, filosofia e arte, ispirato alla nuova visione dell’uomo elaborata nel Rinascimento. Un uomo protagonista del sapere, chiamato a indagare la natura. Un viaggio tra i mirabilia mundi, alla scoperta di ciò che si cela oltre l’apparenza, nel quale a guidarci, tra i tanti che interverranno nei vari appuntamenti in programma, avremmo l’onore di avere il teologo Vito Mancuso ed il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli”.

 

Al centro infatti della riflessione che contraddistingue questa edizione della Festa, la nascita di nuovi strumenti di osservazione come il microscopio e il cannocchiale, che tra Cinquecento e Seicento rivoluzionarono la conoscenza. Dalle ricerche di Francesco Stelluti, tra i primi studiosi a utilizzare il microscopio nello studio degli insetti, fino alle osservazioni astronomiche di Galileo Galilei, che aprirono nuovi orizzonti sul cosmo, il programma intende raccontare la tensione dell’uomo verso l’invisibile.  Un impulso che attraversa anche l’arte e il pensiero, con protagonisti come Michelangelo Buonarroti, Raffaello Sanzio e Leonardo da Vinci, simboli di un’epoca in cui scienza e creatività si fondono in un’unica, straordinaria ricerca di conoscenza.

 

Sono intervenuti poi alla conferenza stampa Tiziana Laudadio, Assessore Cultura e Istruzione del Comune di Terni; Guido Morichetti, Assessore cultura e turismo del Comune di Acquasparta; Raffaella Raggi, Vicepresidente Ente Il Rinascimento ad Acquasparta; Roberta Bambini, Dirigente scolastico IIS Classico e Artistico “O. Metelli” di Terni; Marta Andreucci e Elisabetta Carnevali, Docenti del corso Made in Italy dell’IPSIA “Sandro Pertini” di Terni che hanno presentato i manufatti realizzati dagli studenti dei due Istituti; abiti e gioielli che verranno indossati in occasione del Grande Corteo delle Contrade” di apertura della festa, in programma sabato 6 giugno con il coinvolgimento delle tre contrade del borgo – San CristoforoPorta Vecchia e Il Ghetto – che, nei quindici giorni della Festa, saranno impegnate nel contendersi le “chiavi” della città, sfidandosi in una serie di gare, cui il pubblico potrà assistere. Il Grande Corteo sarà accompagnato dallo spettacolo allegorico dal titolo “Quell’insaziabile desiderio di scoprire cose nuove e mirabili” con la partecipazione dei musici e tamburini del Rione.

 

 

“Durante il corteo d’apertura – ha concluso Pastura – sarà celebrato il gemellaggio tra Acquasparta e Fabriano (An), un momento simbolico che rafforza i legami storici e culturali tra le due città”.

 

In questa occasione, il magnifico signore di Fabriano, Guido Chiavelli, accompagnato dalla consorte Margherita da Montefeltro, renderà omaggio al principe Federico Cesi. Il tributo assume un particolare significato perché Fabriano diede i natali a Francesco Stelluti, uno dei primi e più illustri membri dell’Accademia dei Lincei. La cerimonia intende quindi valorizzare il patrimonio culturale e scientifico condiviso, ricordando il contributo di queste figure alla diffusione del sapere e al prestigio dell’umanesimo e della ricerca scientifica italiana.

 

Nella giornata di domenica 7 giugno è in programma, inoltre, “Vexilla ad caelum”, seconda rassegna degli sbandieratori d’Italia che vedrà la partecipazione dei gruppi: Sbandieratori e musici di Giove; Sbandieratori e musici di Grutti; Sbandieratrici e gruppo storico musicale città di Viterbo; con il patrocinio della LIS Lega Italiana Sbandieratori; mentre nei giorni seguenti si susseguiranno a ritmo serrato le sfide tra le Contrade.

 

Le sfide tra contrade

 

Tra queste, la Gara Gastronomica, in programma mercoledì 10 giugno, che impegnerà i partecipanti nella preparazione, dal vivo, della ricetta della cucina rinascimentale “Per stufare ogni sorte di capponi o galline nostrali” tratta dall’Opera di Bartolomeo Scappi, Libro II, Cap. CXIX., mentre il Grande Gioco dell’Oca, di sabato 20 giugno, consisterà in una riproposizione vivente, in costume, del gioco da tavolo le cui origini, nella sua versione moderna, risalgono alla seconda metà del Cinquecento. La Giostra dei tamburi sonanti, (sabato 13 giugno) che quest’anno sarà “In ricordo di Gabriele”, vedrà i contendenti cimentarsi in una coinvolgente sfida a colpi di bacchette tra i gruppi dei tamburini delle contrade, accompagnata dagli Armigeri della Compagnia Medieval Fencing di Terni.

 

Particolarmente attesi sono i Giochi delle Dame, in programma venerdì 12 giugno, che coinvolgeranno le donne delle contrade, di tutte le età, che dovranno sfidarsi in giochi popolari e ispirati alle attività quotidiane tradizionalmente riservate alle donne dell’epoca rinascimentale.

 

Non mancheranno, come ogni anno, le Gare di Teatro, ambientate nel cortile di Palazzo Cesi, in cui ogni contrada, con propri attori amatoriali, mette in scena una libera interpretazione teatrale di un testo scritto prima del 1630 rielaborato ed adattato. Per questa edizione, sono in programma: lunedì 15 giugno lo spettacolo “Utopia” di Thomas Moore, con la regia di Massimo Manini, messo in scena dalla compagnia teatrale della contrada di Porta Vecchia; martedì 16 giugno lo spettacolo “Re Lear” di Wiliam Shakespeare, con la regia di Riccardo Leonelli, proposto dalla compagnia teatrale della contrada del Ghetto; infine, mercoledì 17 giugno, lo spettacolo “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli, con la regia di Mariagiovanna Rosati Hansen, messo in scena dalla compagnia teatrale della contrada di S. Cristoforo.

 

 

Gli incontri culturali

 

Il ciclo di incontri culturali, incentrati sul tema dei “Mirabilia Mundi” e sulla nuova centralità dell’uomo come protagonista del sapere, letto anche alla luce degli sviluppi scientifici e tecnologici del mondo contemporaneo, sarà inaugurato dall’intervento del teologo Vito Mancuso che lunedì 8 giugno, nel cortile di Palazzo Cesi, terrà la Lectio Magistralis su un tema di stretta attualità, riguardante il rapporto tra uomo, scienza e nuove tecnologie, dal titolo “Il senso della vita nell’epoca dell’intelligenza artificiale”. A seguire, sono previste altre due occasioni di riflessione sul tema dei Mirabilia Mundi e dell’uomo come indagatore della natura, entrambe ospitate nella Sala del Trono di Palazzo Cesi: sabato 13 giugno avrà luogo l’iniziativa “Le meraviglie del mondo attraverso gli studi di Francesco Stelluti. Acquasparta e Fabriano si incontrano per celebrare il botanico Linceo”, che sancirà il rafforzamento del patto di amicizia tra le amministrazioni Comunali delle due città, l’Associazione Liceo Classico Stelluti di Fabriano e l’Ente Rinascimento ad Acquasparta; mentre nella giornata di martedì 16 giugno sarà la volta di un incontro di approfondimento sul tema “Il Principe incontra il Magnifico. La rivoluzione scientifica del ‘600 e l’innovazione tecnologica del XXI secolo” con la Lectio Magistralis che porrà luce su “Umanesimo e Intelligenza Artificiale” condotta dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, con l’introduzione di Alessandro Dal Bosco e i saluti del Sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani. Sempre sul tema dei Mirabilia Mundi nella giornata di domenica 7 giugno si svolgerà l’evento “La scoperta dell’infinitamente piccolo degli scienziati Lincei di Acquasparta nelle incisioni del Maestro Massimo Zavoli”, un laboratorio con stampa al torchio calcografico di un’acquaforte con la tecnica seicentesca.

 

Il filone enogastronomico, con le novità alimentari apportate dalla stagione rinascimentale, sarà poi sviluppato in una serie di iniziative, accolte nella Sala del Trono di Palazzo Cesi, come l’incontro dal titolo “Un trattato di dietetica tardo latino, tra scienza antica e arte culinaria” a cura di Paola Paolucci, docente dell’Università degli Studi di Perugia, previsto mercoledì 10 giugno nella Sala del Trono di Palazzo Cesi; la conferenza “Il cioccolato e i suoi cristalli…”, un percorso breve con degustazione per un buon utilizzo e qualche curiosità, a cura della Cioccolateria Calvani di Terni, in calendario giovedì 11 giugno sempre nella Sala del Trono di Palazzo Cesi; infine, domenica 14 giugno l’incontro “Le radici del Gusto. Dal Theatrum di Federico Cesi all’Arca del Gusto: la biodiversità nel piatto” a cura di Monica Petronio, docente del Liceo Classico Tacito di Terni, con la collaborazione della sezione Slow Food Italia Terre Arnolfe.

 

 

Vi saranno poi incontri su argomenti storici e artistici, sempre legati alla stagione rinascimentale e ospitati nella Sala del Trono di Palazzo Cesi: tra questi, venerdì 12 giugno il convegno dal titolo “Giovanni Antonio (Giannetto) d’Acquasparta. Esser un cavaliere di ventura agli inizi del XV secolo”  cura di Mirko Giovenali, archeologo; mercoledì 17 giugno la presentazione del libro “Leonesse. Le guerriere del Rinascimento” con l’autore David Salomoni, docente dell’Università per Stranieri di Siena; giovedì 18 giugno la presentazione del terzo numero della collana editoriale “Biblioteca di Storia Locale” a cura di Libera Associazione Culturale Lynks; per concludere, domenica 21 giugno l’incontro sul tema “La Grammatica della luce. Dall’Arte rinascimentale alla fotografia moderna” a cura di Francesco Francia, fotografo ritrattista di moda e glamour, docente e divulgatore di Illuminotecnica.

 

Nei giorni di venerdì 12 e sabato 13 giugno, con replica venerdì 19 e sabato 20 giugno, sarà allestito in Corso Lincei il “Mercato Rinascimentale”, con prodotti dell’artigianato e della tradizione umbra, mentre spettacoli di danza e acrobazie andranno in scena martedì 9 giugno con “Le Sirene del Nilo”, esibizione di di danza orientale e danza del fuoco, e venerdì 19 giugno in Piazza Federico Cesi con “La notte delle Streghe: grande spettacolo di fuoco e acrobazie” a cura della Compagnia Lux Arcana.

 

Oltre alle dispute tra contrade, gli incontri culturali e gli spettacoli, i visitatori avranno modo di conoscere i monumenti e le tradizioni di Acquasparta, che rappresenta l’emblema del Rinascimento in Umbria, con le architetture di Palazzo Cesi, fulcro dell’intero centro storico, e la chiesa di Santa Cecilia, che accoglie le tombe dell’illustre famiglia Cesi, grazie alle Passeggiate nel borgo con gli ambasciatori di Acquasparta a cura della Pro Loco di Acquasparta, previste venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno, e poi sabato 20 e domenica 21 giugno, ma anche dell’area circostante, capace di offrire un ampio ventaglio di opportunità di visita e di svago, dalle rovine archeologiche dell’antica città di Carsulae, insediamento romano nato in stretta correlazione con il passaggio della Via Flaminia, ai borghi medievali sparsi nei dintorni, come il borgo di Portaria, paesino arroccato e immerso in un paesaggio fiabesco, fino agli itinerari naturalistici nei Monti Martani percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo, tra fitti boschi di querce, lecci e faggi, e con la presenza caratteristica di grotte, doline e inghiottitoi dovuti al plurisecolare effetto erosivo delle acque.

 

La Festa del Rinascimento si conferma così un appuntamento di rilievo nazionale, capace di coniugare rievocazione storica, divulgazione culturale e valorizzazione del territorio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra passato e presente, alla scoperta delle radici della modernità.

 

Per maggiori informazioni

Tel. 347 6503053

info@ilrinascimentoadacquasparta.it – www.ilrinascimentoadacquasparta.it

 

 

Michela Federici

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