Approvato il progetto di restyling nel cuore storico di Perugia
Perugia, 15 aprile 2026 – L’amministrazione comunale ha dato il via libera definitivo alla candidatura per la riqualificazione globale della Rocca Paolina nel cuore perugino. La delibera di giunta approva la partecipazione al bando della Regione Umbria, alimentato dalle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) per il ciclo 2021-2027. L’operazione mira a intercettare i finanziamenti necessari per un restauro profondo, superando la logica dei piccoli interventi tampone eseguiti negli scorsi decenni. L’obiettivo dichiarato è la messa in sicurezza definitiva e la rifunzionalizzazione degli spazi ipogei di Perugia, restituendo piena dignità a un sito che rappresenta l’identità profonda della comunità locale.
Il progetto si presenta come un piano organico e multidisciplinare, studiato per risolvere le criticità strutturali che minacciano l’integrità del manufatto. Nello specifico, i tecnici hanno individuato nel degrado materico e nelle costanti infiltrazioni d’acqua i principali nemici del monumento. Gli interventi previsti includono il consolidamento delle imponenti murature e delle volte storiche, oltre al risanamento dei locali interrati per mitigare l’umidità risalente. Parallelamente, verrà eseguito un restauro architettonico minuzioso degli elementi decorativi, finalizzato a preservare la storicità delle superfici senza alterarne il fascino secolare. Oltre alla conservazione fisica, la proposta punta a un radicale aggiornamento tecnologico della Rocca Paolina. Il cronoprogramma dei lavori inserisce l’adeguamento degli impianti antincendio e dei sistemi elettrici, rendendo i percorsi di visita conformi alle più recenti norme di sicurezza. Tuttavia, la vera innovazione risiede nella riqualificazione degli spazi museali. Verranno infatti implementati sistemi multimediali all’avanguardia e nuovi percorsi guidati, studiati per abbattere le barriere architettoniche e rendere il sito inclusivo. Tale trasformazione permetterà di potenziare l’offerta turistica, trasformando il monumento in un contenitore culturale dinamico e digitale.
L’investimento complessivo è stato quantificato in 1,5 milioni di euro, una cifra coerente con i massimali previsti dalla normativa regionale per la tutela dei beni culturali di pregio. Per dimostrare la ferma volontà politica di portare a termine l’opera, il Comune ha deciso di garantire un cofinanziamento di ben 420mila euro, pari al 28% dell’importo totale. Questa quota supera ampiamente il minimo richiesto dal bando, portando la richiesta di contributo alla Regione a circa 1,08 milioni di euro. Tale impegno finanziario diretto testimonia come la tutela del patrimonio sia considerata una priorità assoluta per il bilancio dell’ente e per lo sviluppo economico della città.
La sindaca Ferdinandi ha descritto l’approvazione dell’atto come una scelta di cura e di visione a lungo termine. La Rocca Paolina non è vista solo come un reperto storico, ma come un simbolo vivo della memoria cittadina che necessita di centralità nei processi di sviluppo civico. La tutela del patrimonio viene quindi interpretata come una responsabilità etica verso il passato e, simultaneamente, come un investimento strategico sul futuro turistico. Rafforzare la fruizione pubblica significa restituire alla cittadinanza un luogo di aggregazione sicuro, attrattivo e capace di generare valore sociale attraverso la bellezza e la storia.
Secondo l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini, l’avvio dell’iter burocratico rappresenta solo il primo tassello di una più ampia strategia di valorizzazione dei contenitori culturali del centro storico. L’opportunità offerta dal bando regionale viene colta per dare inizio a una fase concreta di manutenzione straordinaria su un bene di rilevanza nazionale. La rifunzionalizzazione della Rocca Paolina si inserisce pienamente nel programma di mandato della giunta, che punta a riqualificare i luoghi della storia per trasformarli in motori di rilancio per l’intera economia locale. Il ringraziamento espresso alla Regione per le risorse messe a disposizione conferma la sinergia istituzionale necessaria per affrontare sfide di tale portata architettonica.
Il completamento dei lavori produrrà effetti benefici immediati sul flusso di visitatori, consolidando il ruolo della città all’interno dei circuiti internazionali d’arte, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Perugia. L’invio ufficiale della manifestazione di interesse alla Regione segna l’inizio operativo di un percorso che cambierà il volto del cuore ipogeo della città.

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