Controlli alto impatto sicurezza espulsioni tra Terni e Narni

Controlli alto impatto sicurezza espulsioni tra Terni e Narni

Operazione nelle aree sensibili di Terni e Narni, 102 verifiche

Proseguono i servizi straordinari di controlli “alto impatto” disposti dalla Questura per rafforzare la sicurezza nelle aree urbane più sensibili tra Terni e Narni. L’operazione, coordinata dal questore Bruno Abenante, ha portato all’identificazione di oltre cento persone e all’adozione di provvedimenti amministrativi rilevanti.

Oltre cento persone controllate

Nel corso dell’attività, svolta nella mattinata di ieri, sono state controllate 102 persone, di cui 25 con precedenti penali o di polizia. Verificati anche 38 veicoli, con l’istituzione di tre posti di controllo e accertamenti su tre esercizi commerciali.

Un dispositivo articolato che rientra nelle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa.

Espulsioni e fogli di via

Durante i controlli, un cittadino marocchino irregolare è stato destinatario di un provvedimento di espulsione, con ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Nei suoi confronti è stato inoltre emesso un foglio di via obbligatorio dal Comune di Narni, valido per tre anni.

Analogo provvedimento per un cittadino tunisino di 21 anni, irregolare e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. L’uomo è stato accompagnato presso un Centro di permanenza per i rimpatri, dove è stato preso in carico dall’Ufficio immigrazione.

Segnalazione per stupefacenti

Nel corso delle verifiche, un cittadino nigeriano richiedente asilo è stato segnalato all’autorità amministrativa come assuntore di sostanze stupefacenti, ai sensi della normativa vigente.

Dispositivo coordinato sul territorio

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio disposto dal prefetto Giovanni Bruno Orlando, in sinergia con tutte le Forze di polizia.

L’obiettivo resta quello di rafforzare la presenza dello Stato, prevenire situazioni di degrado urbano e garantire maggiore sicurezza e legalità su tutto il territorio provinciale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*