Rossano Pastura, Ennesimo flop della Giunta comunale di Terni

 
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Rossano Pastura, Ennesimo flop della Giunta comunale di Terni

Rossano Pastura, Ennesimo flop della Giunta comunale di Terni

“Mettiamo i locali della nostra Federazione a disposizione delle associazioni e dei centri sociali sfrattati dall’Amministrazione comunale di Terni”, è quanto affermano il Segretario della Federazione provinciale di Terni, Rossano Pastura, e la segreteria comunale del PSI di Terni.

“Di fronte all’ennesimo atto di prepotenza e di arroganza della Giunta comunale di Terni, che ha di fatto sfrattato tutte le associazioni e i centri sociali che fino a qualche settimana fa utilizzavano immobili di proprietà del Comune di Terni, registriamo l’ennesimo flop della stessa Giunta e dell’assessore al Welfare Marco Cecconi”, dicono i socialisti ternani.

Con i bandi scaduti l’8 marzo scorso, il Comune di Terni metteva infatti a “gara” 20 immobili per essere utilizzati come sede di associazioni con finalità sociali o centri per anziani. Al bando hanno risposto solo 16 fra associazioni e centri per anziani, a testimonianza che i parametri richiesti sono un ostacolo, che i canoni d’affitto previsti sono insostenibili per chi fa solo volontariato, e che la Giunta comunale, come ha già dimostrato in altri casi, è mossa solo da desiderio di vendetta e troppa approssimazione e incompetenza.

Se è vero che la concessione di questi spazi andava regolarizzata, qualora vi fossero delle situazioni non corrette, è altrettanto vero che l’amministrazione comunale di Terni ha più volte rifiutato il dialogo e il confronto con le stesse associazioni, tanto da arrivare all’invasione di campo dell’assessore Cecconi durante la conferenza stampa di ANCESCAO.

“Non è così che si amministra una comunità. Non è con questi mezzucci, che mirano a demolire il tessuto sociale esistente solo perché non rispecchia le proprie idee e i propri sentimenti politici”, evidenziano i socialisti.

In diverse occasioni è stato chiesto da parte delle associazioni  un confronto sulle modalità di redazione del bando, evitando di creare volontariamente ostacoli che potessero impedire alle associazioni di partecipare ai bandi. L’assessore Cecconi, il Sindaco e la sua maggioranza si sono sempre sottratti a questo confronto.

“Bene ora il risultato è questo: ci saranno diversi spazi di proprietà del Comune vuoti e diverse associazioni senza sede. L’esito scontato di una vicenda paradossale, come a pensarci bene è paradossale che Terni sia in mano a questi amministratori!”, concludono i socialisti.

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