Iss, Rt sopra 1 in 3 regioni, Umbria è il più alto

 
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Iss, Rt sopra 1 in 3 regioni, Umbria è il più alto

Iss, Rt sopra 1 in 3 regioni, Umbria è il più alto

Rt puntuale sopra l’1 in tre regioni: Umbria con il dato più alto (1.18), a seguire la PA di Bolzano a 1.06 e il Friuli Venezia Giulia a 1.03. Tutte le altre regioni sono sotto il valore soglia di 1, con Abruzzo e Toscana al limite, rispettivamente 0.99 e 0.98. La PA di Trento il più basso a 0.61, seguono Veneto e Basilicata a 0.63. Lo dicono i dati della bozza del monitoraggio Iss-ministero della Salute, al 3 febbraio 2021 relativi alla settimana 25 gennaio-31 gennaio 2021.

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Secondo la bozza del Monitoraggio, questa settimana si osserva un lieve peggioramento del livello generale del rischio, con un aumento nel numero di Regioni a
rischio alto secondo il DM del 30 Aprile 2020. Complessivamente, sono tre le Regioni/PPAA con una classificazione di rischio alto (era una la settimana precedente), 11 con rischio moderato (di cui una ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e 7 con rischio basso. Una Regione (Umbria) e una PA (Bolzano) hanno
un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2.

Ecco la mappa degli Rt puntuali, regione per regione:

Abruzzo 0,99
Basilicata 0,63
Calabria 0,81
Campania 0,78
E-R 0,83
F.V.Giulia 1.03
Lazio 0.8
Liguria 0.95
Lombardia 0.94
Marche 0.95
Molise 0.9
Piemonte 0.78
PA Bolzano 1.06
Pa Trento 0.61
Puglia 0.91
Sardegna 0.75
Sicilia 0.73
Toscana 0.98
Umbria 1.18
Valle d’Aosta 0.85
Veneto 0.63.

La Puglia, insieme a Umbria e provincia di Bolzano, ha una classificazione di “rischio alto”: è quanto emerge dalla bozza del monitoraggio della Cabina di regia Iss-ministero della Salute sui dati relativi al periodo 25-31 gennaio. Quindi, nonostante l’indice Rt sia sotto l’1 (0.91), il ministro Roberto Speranza dovrebbe confermare la zona
arancione. La Puglia probabilmente “paga” una occupazione dei posti letto ospedalieri sopra la media nazionale e della “soglia critica”.

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