Giudizio Corte dei Conti, Claudio Ricci, Dotarsi di adeguati strumenti di controllo

Giudizio Corte dei Conti, Claudio Ricci, Dotarsi di adeguati strumenti di controllo

Giudizio Corte dei Conti, Claudio Ricci, Dotarsi di adeguati strumenti di controllo. “La Procura regionale della Corte dei Conti ha svolto il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Umbria per il 2017. Emerge tuttavia un rilievo chiaro: la Regione deve definire obiettivi più precisi e strumenti di controllo certi”. Lo rileva il consigliere regionale Claudio Ricci (Misto-Rp/Ic) per il quale “bisogna monitorare, maggiormente, sulla efficacia ed efficienza delle risorse impiegate”.

“Maggiore attenzione – spiega Ricci – deve essere posta sui mutui contratti in particolare con ‘titoli derivati’ (281 milioni di euro) che, come sottolinea la Corte dei Conti, potrebbero avere ‘riflessi esplosivi’ sul bilancio. Ed anche sulle società partecipate, che costano, rilevando ‘inefficienze’, 27 milioni di euro.

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Emergono poi criticità su Umbria TPL Mobilità, con dubbi su continuità aziendale e chiarezza. La spesa per il personale diminuisce, nel 2017 rispetto al 2016, anche se si rilevano 62 dirigenti e 252 posizioni organizzative: 1 ogni 3,5 abitanti della regione”.

“Sul tema della sanità, che include il 72 per cento delle entrate complessive, la Corte dei Conti – conclude Ricci – invita a proseguire negli acquisti centralizzati, oggi svolti solo per il 59 per cento, evitando ‘l’ingiustificato ricorso alle proroghe contrattuali’. In generale anche in questo campo occorre monitorare per migliorare le gestione delle risorse assegnate dal Fondo sanitario nazionale”.

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