Famiglia, Pillon (Lega), in Umbria esperimenti sociali inaccettabili sui minori

 
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Famiglia, Pillon (Lega), in Umbria esperimenti sociali inaccettabili sui minori

Famiglia, Pillon (Lega), in Umbria esperimenti sociali inaccettabili sui minori

“Ringrazio le associazioni dei genitori che hanno denunciato l’abuso che si stava perpetrando nelle scuole umbre, consentendo al Ministero di bloccare tempestivamente i questionari gender che imponevano a bambini di 12 anni di scegliere la loro personale identità tra sei sessi diversi, tra cui bisessuale e asessuale. Il Governo ha garantito in tal modo un nesso di fiducia tra scuola e famiglia, che non può essere tradito in alcun modo.

Al PD, che insiste a difendere gli esperimenti gender, va ricordato l’articolo 30 della Costituzione e l’art. 26 della dichiarazione universale dei diritti umani, che sanciscono la priorità dei genitori per il tipo di educazione per i loro figli, oltre alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, per cui lo Stato deve rispettare il diritto dei genitori di assicurare l’educazione e l’insegnamento secondo le proprie convinzioni religiose e filosofiche.

L’alleanza educativa tra famiglia e scuola è indispensabile e prioritaria. Episodi come quello denunciato in Umbria si ripetono continuamente. Se per il PD questa è lotta al bullismo, per noi è l’esatto contrario: si tratta di autentico bullismo di adulti sui figli degli altri praticando esperimenti sociali inaccettabili, e indottrinamento politico-ideologico.

La lotta al bullismo si fa con le famiglie e non contro le famiglie, educando i figli al rispetto del corpo e non sessualizzandoli precocemente, usando il buonsenso e non promuovendo ricerche infarcite di ideologia vomitevole. A garanzia di tutti deve esserci il consenso informato, che permette alle famiglie, informate preventivamente, di decidere legittimamente quali contenuti siano ritenuti adeguati o meno. I genitori non accetteranno più questo tipo di soprusi e denunceranno ogni tentativo”.

Lo dichiara Simone Pillon, senatore della Lega e vicepresidente commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza, in merito alla risposta del Sottosegretario per l’istruzione, l’università e la ricerca Salvatore Giuliano alla sua interrogazione sul «Progetto di ricerca sul bullismo omofobico» promosso dall’ufficio scolastico regionale dell’Umbria.

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