Censimento telecamere al posto delle norme antiaccattonaggio!

da Giampiero Tamburi Perugia social city
Nella I° Commissione consiliare permanente del Comune di Perugia si è raggiunto quell’obbiettivo che l’Associazione “Perugia: Social City” ha da sempre auspicato: un alto momento di collaborazione tra la maggioranza (FI e partiti limitrofi!) e l’opposizione (o almeno una parte di essa: M5s!). Peccato però che questa “intesa collaborativa” vada nel senso sbagliato! Si; tanto nel merito quanto nel metodo! Fermo restando che ci devono spiegare cosa ci “azzecca” il censimento dei sistemi di videosorveglianza stradale, sostituita con le norme contro l’accattonaggio, tra le altre cose, all’epoca, votato anche dal M5s (lo stesso M5s che ne ha decretato la cessazione), resta la parte più significativa (merito del provvedimento) e cioè il domandarsi se un tale provvedimento va o no a favore della sicurezza (per i cittadini) e il decoro della città!

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Credono di fare cosa “buona e giusta”, sia a chi accattona che ai perugini (accattonati) che vengono (moltissime volte) trattenuti per un braccio, se non trattati molto peggio, ed obbligati all’obolo, oppure, come successo ad una giovane studentessa, strappato di mano il portamonete (per fortuna l’intervento del Sindaco che ha consolato la giovane), con la scusa di volergli vendere dei gadget, o ancora, ai semafori, non dando nessun danaro per la non gradita pulitura dei vetri, devono sentirsi rivolgere insulti e, molto spesso, sopportare dei danni alla propria vettura?

Ultima domanda (retorica) per cui vogliamo una risposta! Basta questa cancellazione della norma per dare dignità a quella povera (ma non civile) gente, dimenticando (o non volendo attuare) altri provvedimenti possibili per poterli aiutare veramente?

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