Perugia Terni, due ore di treno per 90 km, pendolari lasciati soli

 
Chiama o scrivi in redazione


Positiva al Covid-19 se ne va in giro, viaggiando in treno

Perugia Terni, due ore di treno per 90 km, pendolari lasciati soli

del Direttore,
Marcello Migliosi
«Perugia Terni quasi due ore, e stamani, ironia della sorte, pure un minuto di ritardo». Sono i pendolari Perugia Terni e Terni Perugia, la cui pazienza è ridotta allo stremo. ll nostro “gancio” è un dirigente che da anni si reca dal capoluogo umbro alla città di San Valentino. E’ un quadro e ha la possibilità di un orario “flessibile”: “In genere recupero la sera il ritardo che il treno mi fa accumulare al mattino”:

Si tratta di un popolo variegato, appunto impiegati, operai, studenti, tutti accomunati da un unico desiderio, arrivare puntuali a destinazione. Lo ricordiamo, il viaggio è da nord a sub, ma anche viceversa e da Terni sono ancora di più.

«All’inizio – ci dice il nostro interlocutore – il convoglio partiva alle 7,03 dalla stazione di Ponte San Giovanni, per arrivare a Terni alle 8,19, era il 2013. Lo prendo a Ponte San Giovanni, abito in via Eugubina, e inizialmente, come detto, partiva alle 7,03 per arrivare un minuto prima delle 8 e venti. Dopodiché è stato posticipato l’arrivo alle 8,25 e poi oggi scopro che, da quattro giorni, arriva a Terni alle 8,40».

Il dirigente sottolinea che, proprio in virtù del ruolo che ricopre, ha un orario flessibile e si può, quindi, fermare di più al lavoro e recuperare il ritardo del mattino. «Non tutti però – afferma – hanno questo privilegio e partire alle 6,56 da Perugia per arrivare a Terni alle 8,40 è davvero troppo. Due ore per arrivare nella seconda città dell’Umbria, con un treno diretto che fa le fermate obbligate di, Bastia Umbra, Assisi, Spello, Foligno, Trevi, Spoleto e, appunto, Terni».

Tutte le fermate, ovvio, meno San Giovanni di Baiano. Su questo, come se non bastasse, pare che il personale viaggiante sia stato incaricato di fare un piccolo sondaggio, per così dire, di “gradimento” dell’orario. Beh potete immaginare da soli cosa possono aver risposto questi pendolari del cronico ritardo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*