Imbarcati su un aereo obsoleto, l’esperienza di un passeggero con Aeroitalia, tratta Perugia-Bergamo
Un passeggero di Bastia Umbra, Alessandro Degli Esposti, da 20 anni residente a Bergamo, ha recentemente condiviso la sua deludente esperienza con Aeroitalia, compagnia aerea italiana. Pubblichiamo il suo racconto e le foto da lui scattate al velivolo.
“Ho avuto un’esperienza negativa con il volo Aeroitalia xz4422 da Perugia a Bergamo delle 7,15 del mattino. Il biglietto andata e ritorno mi è costato 232€ e ho richiesto, pagando un supplemento, di potermi sedere in seconda fila. All’imbarco, tuttavia, mi viene comunicato che il mio posto era stato riassegnato a causa di un cambio dell’aereo. Il mezzo sarebbe stato un aereo più piccolo, con solamente 11 file, rendendo inutile il pagamento anticipato e supplementare per la selezione del posto.
L’aereo, visto dall’esterno, sembrava piuttosto vecchio. Durante l’attesa per l’imbarco all’aeroporto San Francesco di Assisi, ci hanno fatto attendere all’esterno in condizioni climatiche avverse. Dopo circa 35 minuti di attesa, durante la quale anche una donna incinta e una coppia di anziani hanno sofferto l’inconveniente, ci è stato comunicato di rientrare per problemi tecnici non specificati con l’aereo.
Ci è stato poi chiesto di spostarci per fare spazio ai passeggeri diretti a Malta, aumentando il caos. In questo frangente noi passeggeri abbiamo preso una sedia a rotelle rimasta incustodita e abbiamo fatto accomodare la ragazza col pancione di otto mesi, ormai sfinita. Dopo quasi un’ora di ritardo, siamo stati finalmente imbarcati su un aereo obsoleto: i sedili, visibilmente deteriorati, erano contrassegnati con numeri scritti in pennarello indelebile. I rivestimenti erano usurati, bucati, consumati, e i braccioli ancora dotati di posacenere (da quanto tempo è vietato fumare nei luoghi pubblici? I primi anni 90? Quanti anni avrà avuto quel mezzo?) Tralasciando i vari tentativi di riparazione con nastro adesivo colorato, i sedili erano improbabilmente fissati al pavimento con viti provvisorie, e le cappelliere, presenti sono su un lato e troppo piccole, non potevano contenere i bagagli a mano che alcuni passeggeri avevano aggiunto ai loro servizi, ovviamente a pagamento.
Quanto alla sicurezza, ho interrogato l’hostess sul perché mancassero le maschere di sicurezza che dovrebbero dispiegarsi automaticamente in caso di problemi di pressurizzazione sopra ogni sedile. È stato allora che abbiamo scoperto che la nostra assistente di volo, impiegata da una compagnia italiana su una rotta nazionale, non parlava italiano.
In inglese, mi ha spiegato che in caso di emergenza, ci sarebbero state fornite delle maschere da collegare manualmente a una bombola di ossigeno presente vicino alla cabina del capitano. Ha inoltre avvisato che il volo sarebbe stato particolarmente rumoroso e, tentando di rassicurarci con un sorriso, ci ha anticipato un viaggio movimentato a causa delle dimensioni ridotte dell’aereo, che accentuano la percezione delle turbolenze.
Affrontato dai piloti notevolmente giovani, il volo si è svolto tra momenti di apprensione, peggiorati dal maltempo che ha interessato il nord Italia nel giorno di Pasquetta.
Ritengo improbabile un futuro promettente per Aeroitalia. Dopo aver sperimentato personalmente i loro servizi per la terza e ultima volta, mi sentirò in di poter dissuadere chiunque me ne faccia cenno dal viaggiare con questa compagnia”.



















non ci sono parole…da terzo mondo…Tesei non ti vantare….
bastava informarsi sui disagi all’aeroporto di Ancona lo scorso anno
Ho fatto la tratta Perugia Milano Malpensa nell’anno duemila, per poi andare in Ungheria…..mi ricordo ancora le parole del mio povero papà…..che visto l’aereo disse: “ mi sembra l’aereo di Fantozzi,…arriverà a Milano?”…..non era un buon incoraggiamento……speravo che dal duemila ad ora qualcosa fosse cambiato…..ma dai commenti vedo che poco è cambiato…..speriamo in un prossimo futuro…
Mi spiace ma Aeroitalia nel 2000 non esisteva!!!
È un ATR 72 un Signor aereo.
Se vuoi soendere 80 euro cosa vuoi una Rolls Royce?
è un saab 340 a 34 posti con almeno 40 anni di vita
Esattamente mi pare avere visto 39 anni …. Senza parole
latr 72 che non è quello oggetto di discussione (prego leggere prima di commentare) vanta finora per la stessa tratta una media di 2 ore di ritardo sistematico. caro Gab
veramente ha speso molto di più
Veramente ne ha spesi 231,98
non è un atr ma un saab 340 in leasing
Non è un Atr è un Saab 340
“Tesei” ???? ma perché è sua la compagnia di volo. Ora bisognerebbe capire se questa è l’ordinarietà, rammento anni addietro che una sera il volo Milano- Perugia,allora esistente fu annullato all’ ultimo minuto, fortuna volle che, con il mio collega non era stata ancora chiusa la pratica di riconsegna della vettura noleggiata. Tornammo in auto, con gradito ospite, il pittore Dorazio.
Aeroitalia possiede solo boeing 737/800 da 189 posti e un /700 da 143 e certo non nuovissimi ma efficienti. Le tratte coi turboelica sono gestite in wet lease (ovvero equipaggio e aereo) da compagnie gran parte dell’est Europa con aeromobili di oltre 30 e anche 40 anni
non credo…. aeroitalia ha acquistato air connect, compagnia romena con atr obsoleti….quindi sono a tutti gli effetti di aeroitalia.
ho preso questo aereo sulla tratta Ancona-Napoli della settimana scorsa. A me è andato tutto bene, volo tranquillo e partito in perfetto orario, però per il resto confermo oer quanto riguarda le condizioni interne dell’aereo e l’equipaggio che non parla italiano
…era un terrificante Savoia Marchetti del 1912, precipitato 2 volte durante l’ ultimo conflitto mondiale…cit.
Caro Alessandro. Ti ringrazio del tuo resoconto. Ho riso per mezz’ora . Sono di Foligno e vorrei difendere il nostro piccolo Aereoporti.
Potevi prendere un treno , almeno stavi più comodo e soprattutto più tranquillo.
Importante che sei tornato sano e salvo.
Sta bene ! Cari saluti! Luca Betti
Ma guardi che non è l’aeroporto di Foligno
anch’io ho dubbi se riprendere la compagnia. Prima esperienza con Aeroitalia, volo di ritorno ritardato poi cancellato. Ho dovuto cambiare programma di viaggio e ricomprare volo in coincidenza, venendo poi a sapere che avrei potuto volare da Linate. nuovo avvertimento che il volo era stavolta anticipato di mezz’ora per non meglio specificati motivi operativi.
Lavoro in campo aeronautico, e posso assicurare che non l’età di un aereo (in questo caso parliamo di circa 37 anni di servizio di un Saab di produzione svedese) che ne fa la sicurezza, quanto la manutenzione e la progettazione, e le condizioni di volo rapportate al velivolo (Di certo un Saab 340 non affronta le turbolenze quanto un A320). Del resto basta vedere che fine han fatto i Boeing 737 della serie “Max” …
Resta il fatto che una compagnia nata da poco, che vuole essere competitiva, non può certo creare questi disagi e mettere in servizio aerei così obsoleti.
Assurdo tutto quanto, Tesei vattene a casa
Resoconto approssimativo. Se rispondesse a verità (assenza di maschere, viti improvvisate…), dovrebbe essere revocata la licenza di volo. Ha segnato matricola dell’aereo? Solo così si può incriminare una compagnia. Altrimenti si rischia di fare solo il gioco al massacro.
Buongiorno,fa piacere seguire i vostri commenti complimenti, persone che non parlate per sentito dire; tecnicamente preparati, bravissimi!!