Aeroporto positivo per numero passeggeri in partenza, ci sono disfunzioni

 
Chiama o scrivi in redazione


Aeroporto positivo per numero passeggeri in partenza, ci sono disfunzioni

di Piego Pianigiani
Due voli quasi in contemporanea di Domenica mattina: il Catania in partenza alle 9,50 e il Londra alle 10,35 hanno visto imbarcarsi complessivamente circa 340 passeggeri, segno evidente di quanto sottolineava tempo addietro una nota i Ryanair, che l’Italia risultava essere tra le destinazioni turistiche più ricercate dai visitatori europei e, tra gli utenti italiani, le localita’ della Sicilia, tanto che il vettore irlandese ha previsto un collegamento con Palermo dall’ottobre prossimo.

Peccato che oggi gli utenti del San Francesco, in periodo di covid con problematiche sul distanziamento e mascherine e sulle misurazione della temperatura, si siano trovati ad affrontare problematiche sul funzionamento di alcuni servizi: aria condizionata che non parte o si blocca; dispositivo di misurazione della temperatura (quello all’esterno dello scalo – ndr -) lento e quindi lunghe file, tanto da doverne mettere in funzione un altro automatico, all’interno con tanto di personale presente. Lo scalo umbro per funzionare bene, oltre ai voli necessari per l’utenza, deve avere l’assistenza tecnica immediata, almeno in concomitanza con l’arrivo e partenza dei voli.

Se le disfunzioni ci sono, il personale (e i passeggeri) ne risentono psicologicamente. Oggi i collegamenti dal San Francesco sono tre: Catania, Londra e Tirana nel primo pomeriggio, poi stop fino a lunedi’ quando e’ in programma il volo per Londra (11,20) e per Malta alle 16,35 tratta questa sempre di Ryanair che ha visto una diminuzione di passeggeri negli ultimi tempi, per problematiche Covid su Malta.

In controtendenza invece, il Londra e il Catania, che sono in crescita. Un’altra disfunzione e’ quella dei collegamenti bus dallo scalo umbro; una passeggera arrivata stamane da Londra ha chiesto della bus-station, ma il pullman di linea la Domenica non fa servizio: solo feriali, dal lunedi’ al sabato sia in direzione di Assisi che di Perugia. Non resta che il taxi.

Che la compagnia Ryanair punti molto sullo scalo umbro e’ ormai evidente da anni; gia’ a fine agosto, annuncio’ la ripresa dei collegamenti da e per l’aeroporto di Perugia e in una nota scriveva che nel 2021, gli “operativi” sarebbero stati 5 sotto lo stesso marchio.

  • Confermato il volo su Catania

Confermato il volo su Catania, in servizio già dal 21 giugno, dal 1° luglio, il Londra-Stansted e il Bruxelles-Charleroi (dal 4 luglio). Poi c’e’ il volo per Malta, (bisettimanale, Lunedi’ e venerdi’). Nel 2021, in arrivo Palermo (dal 27 ottobre 2020) e Vienna nel ’21. In una nota Ryanair scriveva che con la ripresa degli spostamenti, la voglia di viaggiare si era fatta sempre più forte, come confermato dai recenti dati di traffico del vettore irlandese. 6 quindi le destinazioni servite dal San Francesco, con oltre 30 voli settimanali.

Ecco come detto, il Palermo (dal 27 ottobre) e il Vienna a marzo 2021. Dallo scalo umbro poi voli per Rotterdam di Transavia e quello su Tirana di Albawings.

Il collegamento Alitalia con Linate, e’ ancora fermo, ma molti imprenditori umbri che lavorano all’estero, lo chiedono per necessita’ di interconnessione, ma con orari diversi rispetto ai vecchi. “Siamo lieti ed orgogliosi di poter offrire grazie a Ryanair, Transavia, Albawings molte delle destinazioni previste per l’anno 2020 dopo una così lunga e forzata chiusura – commento’ a suo tempo la direzione dell’aeroporto San Francesco d’Assisi.

Molta attesa c’e’ per il Palermo da Ottobre; infatti il collegamento con la Sicilia occidentale “era uno dei nostri principali obiettivi – affermo’ il direttore Umberto Solimeno, al momento dell’annuncio del volo -. In meno di due anni siamo riusciti a ripristinare a linea diretta tra l’Umbria e Palermo. Un ringraziamento particolare a Ryanair che continua ad investire sul nostro aeroporto regionale. Con il Perugia Palermo il numero delle delle destinazioni servite solo da Ryanair da e per il nostro aeroporto sale. Un altro traguardo importante.

” Ryanair punta evidentemente sullo scalo umbro; in passato il vecchio CDA (oggi un nuovo, con la sola riconferma del presidente CCIAA Giorgio Mencaroni; presidente Sase e’ il Gen. Orazio Stefano Panato, dal 25 agosto 2020) c’era una vecchia proposta/ipotesi di Sase quella di mettere a disposizione lo scalo umbro (alta efficienza operativa, tanto che il 25 minuti dall’arrivo, l’aeromobile riparte con i passeggeri per le varie destinazioni – ndr-) per farlo diventare “base Ryanair”, non certo come Orio al Serio, ma adeguata per quei collegamenti nazionali che potrebbero dare sviluppo allo scalo stesso. Pp abstract da fonti

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*