Aeroporto, silurata la gerenza della Sase, passa mozione Giacomo Leonelli

Aeroporto, silurata la gerenza della Sase, passa mozione Giacomo Leonelli

Aeroporto, silurata la gerenza della Sase, passa mozione Giacomo Leonelli

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha ha approvato (https://goo.gl/Bqv64g) a maggioranza (12 sì di Pd, SeR, Misto-MdP, M5S, Misto-Rp/IC; 1 astenuto, Fiorini-Lega) la mozione del consigliere Giacomo Leonelli (Pd) che chiede alla Giunta di Palazzo Donini di “promuovere un superamento del Cda attuale della Sase spa, la società di gestione dell’aeroporto internazionale dell’Umbria ‘San Francesco di Assisi’, al fine di avviare una fase nuova per il futuro dello scalo.

A stimolare tra i Comuni soci, a cominciare da quello di Perugia, un confronto teso a far aumentare i loro investimenti, in termini di maggiori risorse, per accrescere la competitività della struttura. A sviluppare una connessione intermodale con la rinnovata ferrovia ex Fcu che consentirà dal 2020 un collegamento Perugia-Roma in meno di due ore.

A farsi promotrice di un tavolo straordinario di confronto istituzionale tra tutti gli enti locali e il mondo imprenditoriale regionale al fine di realizzare una strategia di sviluppo pluriennale tesa a consentire allo scalo una programmazione economico-finanziaria che ne consenta lo sviluppo”. L’atto è stato integrato, dopo il dibattito, con un richiamo “ad una partnership per l’implementazione delle rotte e alla connessione con la linea ferroviaria Foligno-Terontola”.

Illustrando l’atto in Aula, Leonelli ha spiegato che “negli ultimi anni ci sono state vicende che non hanno fatto bene allo sviluppo dell’aeroporto e all’incremento dei passeggeri: quelle di Fly Volare nel 2017, che pur avendo ricevuto da parte di Sase una caparra di 500mila euro per l’avvio di 9 voli nazionali ed internazionali non ha mai potuto operare data la mancanza di regolari certificati di licenza di trasporto aereo; quelle di Fly Marche che nell’agosto 2017 ha cancellato i voli programmati verso Olbia, Elba, Rimini, Ancona e Zara; quelle di Cobrex Trans, compagnia rumena che aveva annunciato l’avvio di rotte da Perugia per Barcellona, Bucarest e Madrid; infine quelle di Aliblue-Malta, una compagnia ‘virtuale’ che ha lavorato per la riattivazione di alcune rotte per poi arrivare allo stop motivato da scarse prenotazioni”.

“Ha pagato la scelta di chiedere a chiare lettere nella mozione di esplicitare quali siano le strategie future per l’aeroporto Internazionale dell’Umbria”. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito democratico Giacomo Leonelli, facendo riferimento ai lavori odierni dell’Assemblea legislativa dell’Umbria (https://tinyurl.com/mozione-aeroporto-umbria(link is external)) e all’approvazione dell’atto di indirizzo da lui presentato.

Ci era stato chiesto – prosegue Leonelli – di ammorbidire i toni e di sfumare quella che invece volevamo fosse una chiara scelta politica rispetto ad una centralità strategica che lo scalo dell’Umbria, anche e proprio alla luce della buona situazione di equilibrio economico raggiunta negli anni, non può assolutamente rischiare di perdere. Desta invece più di una perplessità la scelta del centrodestra, con l’unica eccezione del consigliere Claudio Ricci, di non votare una mozione tanto chiara e netta. Segno inequivocabile, se ce ne fosse ancora bisogno, che quando si tratta di dare fiato ai comunicati e ai post sui social network non lesinano impegno, mentre quando poi si tratta di assumere delle posizioni in aula preferiscono ritrarre la mano”.

“A questo punto – conclude Giacomo Leonelli – ci auguriamo che quanto prima si arrivi ad una definizione netta dei programmi e delle strategie di sviluppo dell’aeroporto ‘San Francesco di Assisi’ anche con un coinvolgimento nuovo di Comuni e privati, affinché esso conservi ed accresca la sua capacità attrattiva rispetto anche a quanto sta accadendo agli scali ad esso limitrofi”.

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