Domenica 30 maggio, la mania dello “Swap Party” è esplosa a Perugia

L’appuntamento si terrà domani, dalle ore 10, al Lago verde, in Strada Cappuccinelli

 
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Domenica 30 maggio, la mania dello “Swap Party” è esplosa a Perugia

La mania dello “Swap Party” è letteralmente esplosa a Perugia. Saranno i lunghi mesi di chiusura tra le mura, di voglia di uscire all’aperto dopo tutte le restrizioni imposte a seguito del Covid-19 e quella di vivere un appuntamento all’insegna dell’amicizia e dello shopping in sicurezza, ad aver fatto riaccendere in tanti la passione nel voler partecipare con un proprio banco all’evento organizzato per domani, domenica 30 maggio, da Ilenia Votini.

L’imprenditrice umbra nota nel selezionare capi di brand luxury, nuovi e usati, da proporre nel suo “Spazio vintage” in via della Pallotta, ha rimesso in moto l’organizzazione di uno dei suoi eventi all’occhiello in pieno stile Coachella Festival: il suo caratteristico “Clothing Swap Party” per far divertire amiche e amici, per andare a caccia di affari, di un capo, una borsa e una scarpa firmati.



L’appuntamento si terrà domani, dalle ore 10, al Lago verde, in Strada Cappuccinelli, una location dotata di ampi spazi (che consentono il distanziamento in linea con le misure anti Covid-19), di un grande punto ristoro e parcheggio. Sarà condito di ottima musica dal vivo a cura del gruppo Radio Carioca. Una scelta per restare in tema vintage e del riuso, una delle tendenze intraprese anche da brand del mercato internazionale, con la complicità del boom di app dedicate proprio al “second hand”, dove basta un click per mettere in vendita un proprio capo.

Un vero e proprio mercato parallelo che sta attirando sempre più interessi e consensi anche in Italia. Stando ai recentissimi risultati della ricerca che il brand franco-cinese di telefonia mobile Wiko ha condotto all’interno della sua Instagram community italiana (oltre 15mila follower), il 35% del campione avrebbe utilizzato più di una volta app di “second hand shopping”, più per acquistare (67%) che per vendere (33%).

Il commercio vintage si conferma anagraficamente trasversale: l’84% del campione sostiene che interessa tutti, under 20 e over 60 inclusi. Le ragioni del suo successo? Opportunità di risparmio (45%) ma anche la crescente passione per il genere (55%). L’acquisto di capi di seconda mano è considerata, inoltre, una scelta sostenibile ed eco-friendly (78%), orientamento di tanti vip in tutto il mondo.

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