Ampliamento centro commerciale Collestrada, incontro tra Eurocommercial e CISL Umbria

1.350 posti di lavoro, per un totale di circa 30 milioni di reddito annuo derivante da lavoro dipendente.

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Ampliamento centro commerciale Collestrada, incontro tra Eurocommercial e CISL Umbria

 Eurocommercial, proprietaria del Centro Commerciale Collestrada, prosegue nella serie di incontri con le principali Associazioni di categoria del territorio umbro. Dopo gli incontri tenutisi nel mese scorso con Confindustria Umbria, CGIL Umbria e UIL Umbria, il 13 Luglio è stata la volta di CISL Umbria alla presenza del Coordinatore Cisl Perugia Valerio Natili, del Segretario Regionale Gianluca Giorgi e della Segretaria Fisascat Cisl Umbria Rachele Rotoni.

Eurocommercial

L’occasione è stata un momento proficuo per informare e condividere le ricadute positive sul piano economico, occupazionale e ambientale del progetto di ampliamento del principale polo commerciale umbro. Questi i principali numeri condivisi: “zero” consumo di suolo libero, 90 milioni di Euro di investimento complessivo, un indotto generato dai lavori di costruzione e riqualificazione pari a circa 250 occupati, un incremento di 600 nuovi addetti alle vendite e un conseguente incremento di circa 12 milioni di reddito annuo derivante da lavoro dipendente. Complessivamente, considerando gli addetti attualmente impiegati, il Centro sarà caratterizzato da

1.350 posti di lavoro, per un totale di circa 30 milioni di reddito annuo derivante da lavoro dipendente.

Eurocommercial, inoltre, ha ribadito ancora una volta il suo impegno attivo a sensibilizzare gli operatori commerciali che apriranno nella porzione di ampliamento rispetto all’assunzione di personale locale che ha perso il posto di lavoro, creando così nuova occupazione in un territorio già colpito dagli effetti della crisi economica, dagli eventi sismici e, non ultimo, dalla crisi pandemica.

Un progetto che non si limita a un ampliamento della proposta commerciale ma ambisce a una riqualificazione dell’intero quadrante territoriale, sia in termini di accessibilità, con un miglioramento della viabilità esistente, la velocizzazione del traffico locale e la conseguente riduzione di inquinamento, sia in termini di sostenibilità ambientale, con una realizzazione aderente ai più elevati standard internazionali per l’abbattimento delle emissioni di CO2, sia nella produzione che nel consumo di energia termica ed elettrica.

Valerio Natili

Nel corso dell’incontro, Valerio Natili – Coordinatore Cisl Perugia ha dichiarato: “Il progetto presentato va ad inserirsi in un’area in cui le criticità della viabilità rappresentano una problematica nel contesto Perugino e Regionale, le ipotesi presentate per il miglioramento della viabilità stessa possono integrarsi con il progetto del Nodo di Perugia ed evitare pertanto ulteriori criticità. L’intenzione di Eurocommercial di investire nell’ampliamento di Collestrada, in un contesto economico così fosco sia a livello nazionale che regionale, rappresentano la volontà di continuare a credere nel futuro del territorio in un settore come quello del commercio in cui l’offerta (sia virtuale che reale) di sicuro non manca”.

Luca Cagnani – Asset Manager di EurocommercialProperties ha dichiarato: “Abbiamo concluso questa prima fase di incontri per condividere con le principali Associazioni di categoria e Organizzazioni Sindacali le molteplici ricadute positive che un progetto di tale portata può avere su tutto il tessuto locale. Ringraziamo la CISL Umbria per la disponibilità all’ascolto e al confronto sulle varie tematiche relative all’investimento.

In relazione alla viabilità, è in elaborazione una possibile soluzione ed è in questa direzione che proseguiranno le interlocuzioni con il Comune di Perugia, Regione Umbria e ANAS al fine di coordinare l’intervento con la progettazione prima e la realizzazione poi del “Nodo”. Confidiamo che in tempi brevi le istituzioni possano darci il via libera alla programmazione dell’investimento cogliendo così le significative opportunità economiche e occupazionali che il progetto porta con sè”.

1 Commento

  1. Per quanto concerne la viabilità, che è in stato penoso, lasciate perdere il Comune perché è tempo perso. È come le precedenti amministrazioni che non hanno mai preso in considerazione le strade perché non capivano l’importanza della viabilità ed oggi ben poco è cambiato, purtroppo.

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